venerdì 28 febbraio 2014

giovedì 27 febbraio 2014

Manges News


Il 24 Aprile uscirà All Is Well, quarto album dei Manges, e sarà pubblicato da It's Alive Records (Stati Uniti), Monster Zero (Europa) e Dumb Records (Giappone). Nell'attesa il 7 Marzo verrà pubblicato da One Chord Wonder il primo singolo estratto dall'album, Plan Honolulu, in formato 7" - in 300 copie - con una Bside inedita, I'm Giving Up.

Biffers live a Roma


Domani, Venerdì 28 Febbraio, i Biffers suoneranno a Roma all'Alvarado Street....il nostro soldato Numidio non può mancare!

https://www.facebook.com/events/218261855043841/?ref=ts&fref=ts

Arrivano i Queers!


È iniziato ieri il tour europeo dei Queers. A sto giro il trio americano toccherà Danimarca, Germania, Austria, Spagna e.... l'Italia! Chi se lo sarebbe mai aspettato?! Ecco le date Italiane:

03/03 - Loggia del Leopardo - Vogogna (VB)
05/03 - Tipografia - Pescara
06/03 - Freakout - Bologna
07/03 - Tambourine - Seregno (MB)
08/03 - Skaletta Rock Club - La Spezia

Caserma presente alla data di Seregno (MB) con un soldato sul palco e gli altri sotto a tirargli bicchieri di birra... vuoti!

OFF! - Nuova canzone in streming

Hypnotizen è la seconda traccia estratta dal nuovo album del quartetto californiano. La ricetta non cambia ma a sto giro si rallenta un po' e il risultato non è scontato.
Enjoy! 

mercoledì 26 febbraio 2014

SNAFU 2.0: The Goat Boys


Il 26 febbraio 2014 è uscito il video della canzone-tributo dedicata al famoso comico e filosofo americano Bill Hicks intitolata “It’s just a Ride”, uno tra i suoi discorsi più profondi, speranzosi e toccanti musicato ed interpretato dai The Goat Boys.
L’obiettivo del progetto è quello di amplificare il messaggio di Bill, cercando quindi di farlo arrivare a più persone possibile attraverso quello che lui stesso definisce “un grande motore, un linguaggio che tutti conoscono” (…), ovvero la musica.
La data scelta, è una data importante in quanto ricorre il ventesimo anniversario della morte di Bill, considerato negli Stati Uniti uno dei migliori 10 stand up comedian e seguito in Italia da un insospettabile numero di fan.
“It’s just a ride” è uno degli sketch più toccanti del comico, che ha sempre saputo farsi notare per aver affrontato in modo cinico, ironico, ma non per questo non consapevole, argomenti anche molto delicati come religione, droga, politica, Guerra del Golfo, sesso e musica rock, esprimendosi in modo spesso dissacrante e dirompente.

Sono passati più di vent’anni, ma le parole di Bill rimangono un bellissimo messaggio d’amore per tutti, ed un attualissimo incoraggiamento per affrontare le difficoltà del giorno d’oggi.

“La vita è come un giro in giostra in un parco di divertimenti (…) possiamo cambiare le cose in qualunque momento. È solo una scelta. Niente sforzi, niente lavoro, niente occupazioni, niente risparmi o denaro. Una scelta, proprio ora, fra paura e amore.” (Bill Hicks – It’s just a ride).

Mark dei Killer Sound (già creatore dell’iniziativa Rock Against $ilvio) è l’ideatore del progetto e bassista della band, nonché uno degli amministratori della comunità on line dei fan del comico.
I “The Goat Boys”, nome anch’esso ispirato ad un celebre sketch, sono una band composta da: Mark (Killer Sound)al basso; Diego Paul Galtieri (ex batterista metal oggi cantante lirico e rock) alla voce; Fabrizio Cimolino (Crooks, Liverpunk) alla chitarra ritmica e ai cori; Mino Mora (Polarbeers) alla batteria; Luca Verri al piano ed Edo Rossi (ex dj di Rock Fm, scrittore e musicista in diversi progetti elettrici ed acustici compreso il Punk Goes Acoustic collettivo benefico del quale fanno parte anche Mark e Fabrizio) chitarra solista e acustica.

Uscirà quasi in contemporanea anche una versione acustica in italiano di “It’s just a ride” con il testo recitato da Edo Rossi.
La canzone verrà poi presentata il 1 marzo a Milano al Circolo Arci Lo - Fi durate la serata “The People who hate People Party”, evento - tributo dedicato appunto a Bill, che unirà la comicità della stand up comedy live (con l’esibizione di alcuni membri dell’Accademia del comico di Milano); un cineforum dedicato al comico americano che riproporrà i suoi migliori sketch sottotitolati; e la musica rock dei The Goat Boys, dei Just a Ride e dei The Crooks.

Link video:
http://youtu.be/WEciL5pIWSQ

Evento 1 marzo “The people who hate people”
https://www.facebook.com/events/1386029741648278/?fref=ts

martedì 25 febbraio 2014

King Mastino - We Refuse To Sink

White Zoo Rec./Sailors Overdrive Rec. - 2014

I King Mastino, quartetto di marinai di stanza a Las Pezia, hanno varato da un mese il loro terzo album, "We Refuse To Sink".
Un sostanzioso e solido lavoro di garage rock ruvido e veloce, a base di riff, distorsione e testosterone. Il sound contamina i primi Hellacopters con l'essenzialità viscerale degli Stooges e la forza graffiante dell'area garage punk / punk n'roll.
Ottimo risultato anche a livello compositivo, con i pezzi che scorrono veloci e mai noiosi, senza cali di ritmo. Tra i più interessanti Eye For An Eye, Lose Yourself, il singolo Fever e Here Come The Sailors, che ospita alla voce Il Metius dei Thee STP. La mia preferita è però Buccaneers And Whales, venata di sognante malinconia marinaresca.
L'album lo potete ascoltare e acquistare qui.

sabato 22 febbraio 2014

SNAFU 2.0: BILL HICKS tribute night


 A vent'anni dalla scomparsa del grandissimo comico, pensatore e filosofo BILL HICKS, Milano si unisce a Londra e Seattle per rendere omaggio all'immenso artista americano.

La serata vuole essere un tributo a quello che Bill rappresenta per tutti i suoi fans: l'intento è quello di farlo rivivere attraverso un cineforum coi suoi migliori video; attraverso la voce e gli interventi di alcuni membri dell'Accademia Del Comico di Milano, che si esibiranno live nel classico stand- up comedy all'americana; ed infine tramite la musica, quella rock, quella suonata col cuore, con l'esibizione degli storici The Crooks, con la psichedelia dei Just a Ride e con la nuovissima formazione dei The Goat Boys che presenteranno il loro primo singolo "It's Just a ride": un estratto dal celebre monologo musicato e adattato in versione rock...proprio come piacerebbe a Bill.

Programma ed orari della serata:

Apertura porte: 19,00
Aperitivo: 19,30
Bill Hicks Cineforum: 20,30
Stand-up comedy live: 21,30
The Goat Boys: 22,45
The Crooks: 23,00
Just a Ride: 23,45
Dj set con tutte le canzoni degli Wham per farvi sfollare: 00,30

SABATO 1 MARZO
Circolo Arci Lo-Fi via dei Pestagalli, 27 - Milano

Link evento Facebook:

venerdì 21 febbraio 2014

Nuovo pezzo per i Monelli

I Monelli coverizzano Daniel Johnston e mettono subito il pezzo online. 
DIY or DIE!

giovedì 20 febbraio 2014

Rock'n'Roll Week-End a Milano


Milano si prepara ad un week-end di fuoco con due serate all'insegna del Punk Rock e del Garage PowerBattelappesca. Venerdì all'Arci LoFi suonano vecchie glorie (i Colin Farrell e i Mega) e "nuove" leve (The Moes e The Thirtysevens). Altre info qui. Sabato invece sul palco del Ligera arrivano i Kaams con i Morbeats e i Ghosts On The Loose. Info qui. Se siete di stanza a Milano e paccate entrambe le serate.... siete dei bartoldi!

mercoledì 19 febbraio 2014

Biters - il video di "So Many Nights"

Nuovo video per i Biters. Il quartetto powerpop di Atlanta ha fatto uscire il video di So Many Nights, tratta dall'ultimo EP "Last Of A Dying Breed", che avevamo recensito qui esattamente un anno fa.


SNAFU 2.0: Venerdì live-benefit a Genova

SALVE CASERMA!
Venerdì all'AUT AUT 357 di Genova ci sarà una serata punkrock con : "Malemute Kid" e "i Fasti" da torino e i "the Cocks" eroi nostrani .
Ingresso libero e inizio ore 22.00 in punto.
Qui link evento facebook
https://www.facebook.com/events/1412747675639711/?fref=ts

martedì 18 febbraio 2014

Live Report 14 Febbraio, Roma. White Pagoda, X-Zone, The Dirty Jobs, I Magneti

White Pagoda

14 Febbraio, Roma, giornata degli innamorati ma anche giornata di un altro concerto all'ormai super testato Strike s.p.a. Per chi non conoscesse questo posto, si tratta di un grande fabbricone industriale abbandonato nella zona Casalbertone. All'interno di quello che è stato trasformato in un mega centro sociale si trova un piccolo pub nel quale da qualche mese a questa parte si suona duro! Per la giornata degli innamorati tocca ai White Pagoda da Arezzo, agli X-Zone da Ancona e ai locali The Dirty Jobs e Magneti (scusate ragazzi non trovo un vostro link!)
Serata un po' sfigata per Roma perchè tempestata da mille altri concerti, ma nonostante la concorrenza intorno alle 23:00 il piccolo pub esplode e si può dare inizio alle danze con I Magneti.
I Magneti suonano tanto, forse un po' troppo, ma sono piacevoli. Hanno anche una tastiera e un violino, strumenti che solitamente incendierei, ma riescono a renderli per nulla fastidiosi. Grande stima per il bassista che è sempre andato in battere, così si fa! Forse i pezzi sono tutti un po' troppo simili tra loro ma sono persone così amabili che con un paio di birre alla mano il loro show scorre via per dar spazio alla seconda band, gli X-Zone.
Gli X-Zone sono giovani, ovvero sembrano giovani ma ho conferma solo dal batterista che mi dice: "ho 20 anni e da quando ne ho 14 faccio solo skate e punk rock" già mi stanno simpatici!
I ragazzi vanno veramente veloci, non riesco a vedere la mano del chitarrista cantante per quanto svolazza alla velocità delle ali di un colibrì, alla maggior parte dei chitarristi che conosco gli sarebbe già preso un crampo dopo la terza canzone. Sono anni 90, fottutamente anni 90 e la cosa che più mi sorprende è che nonostante la maestria nel suonare non si sono preparati minimamente i finali delle canzoni, sembra quasi che stiano provando nella loro sala prove...per questo li apprezzo ancora di più! Premio speciale a loro che dopo il concerto prendono e ripartono di notte verso Ancona, eroi!
Comincia a farsi tardi e salgono sul mini palchetto i romani The Dirty Jobs al loro secondo concerto. I due chitarristi li conosco bene, militano da ormai molti anni in diverse band punk-hc romane e anche gli altri membri non mi sembrano proprio inesperti. Il pub si riempie, stiamo tutti ammassati e sudati a goderci questo Garage punk fatto a regola d'arte. Partono spintoni, per lo più dai chitarristi stessi che si dimenano nella sala e il pubblico risponde volentieri alla provocazione. Gran finalone per loro, mille applausi e tutti contenti, i complimenti si sprecano. Avrei voluto sentire solo qualche pezzo in più, ma diamogli tempo. L'ora tarda purtroppo fa allontanare un po' di gente ma i White Pagoda hanno comunque un pubblico di fan che aspetta il loro turno. Questi tipi sono matti. Potrei smettere qui senza entrare in dettagli ma vi racconto invece che hanno fatto un grande show. Vanno dritti come i treni e sono dei gran musicisti, di quelli che non se la tirano e non si prendono troppo sul serio. Il bassista a un certo punto sparisce e lo ritroviamo nel corridoio dietro al pub mentre parla con delle persone (senza sbagliare una nota!) si, aveva un lungo cavo! Persone dal pubblico salgono sul palco e li molestano, foto ricordo durante gli assoli, gli mettono addosso cappelli, occhiali e vestiti e loro sembrano divertirsi senza mai lamentarsi. Si sparano un bel po' di pezzi tratti dal più vecchio "Sofa" e dall'ultimo "Chair Evolution", mi chiedo che problemi abbiano con i mobili.
Rientro in caserma in punta di piedi, è tardissimo e ho ancora il sorriso per aver passato una bella serata ma ho le orecchie che mi fischieranno fino al giorno dopo, fare qualcosa per l'acustica del posto?

Duracel - L'ora d'aria


I veneti Duracel raggiungono il traguardo dei dieci anni di attività con il quarto disco: L'ora d'aria. 
Sono passati due anni e mezzo da Nati Negli Anni 80 e i quattro pop-punkers veneti entrano nel limbo dei trent'anni con un disco quasi "concept" che parla proprio dei dubbi e delle incertezze di questa età. La copertina (per quanto brutta) è manifesto di questo approccio più maturo, ma comunque sempre ironico. Musicalmente, dopo anni a considerare i Teenage Bottlerocket come loro guru, le influenze si spostano verso i Green Day, le chitarre hanno poca distorsione, per un suono molto pop a cui spesso però manca il mordente. E lo stesso vale per il disco che è senza dubbio una prova matura ma allo stesso tempo stanca...come se con l'arrivo dei trent'anni (e passa...) si fossero esaurite le forze. Manca l'energia dei primi album e soprattutto mancano i pezzi! Purtroppo questo disco mi ha abbastanza deluso...le canzoni si assomigliano quasi tutte, le ho trovate monotone con testi abbastanza piatti...troppo complessi e incentrati su una retorica e una malinconia un po' inutile...non c'è una canzone che risalti....che ti porta a dire "wow che pezzo!" Duracel, vi prego, noi vi vogliamo bene, ma anche se state invecchiando (come tutti noi) tornate a parlare delle ragazze antipatiche, dei personaggi strambi, tornate ai pezzi veloci (anche i lentoni spaccavano), demenziali e scanzonati. E' un vostro fan che vi parla!

domenica 16 febbraio 2014

The Monuments Men

George Clooney Production...e si vede...

Solitamente il cinema ha il potere di rendere bella anche la cosa più brutta del mondo....a volte ti fa perdere di vista la realtà, ma alla fine è spettacolo, ci piace così.
Chi dopo aver visto "Salvate il soldato Ryan" non ha mai pensato di volersi gettare alla carica da un Higgins per prendere a calci nel culo un manipolo di nazisti? Poi ovviamente tutti sappiamo che la realtà è un tantino differente e che in guerra il nemico è più furbo del suo clone hollywoodiano...come dice Stephen Ambrose nel suo libro sul D-Day "...se ti alzavi per vedere dov'era, ti ammazzavano".
Chi fra noi soldatini, dopo aver visto "Band of Brothers", non ha mai pensato di volersi paracadutare da un aereo per baionettare nella gola lo sfortunato crauto di turno? Chissenefrega se i poveri 18enni americani che lo hanno dovuto fare per davvero si cagavano sotto dalla paura...come scrisse il collega del S.A.S. (riposa in pace) Charles "Nish" Bruce: "...nothing else comes close to those first few seconds after leaving the plane, because once you take that last step there is no going back...".
E modo di tornare indietro non c'era davvero...uccidere o essere ucciso. Brutta storia.
Ma alla fine Hollywood è Hollywood e quando ci andiamo a vedere un bel filmettino quello che vogliamo è immedesimarci, soffrire e gioire con i protagonisti, anche nelle situazioni più oscene e devastanti (ultimamente vorrei essere Di Caprio in "The Wolf of Wall Street"....la "droga" non è mai stata così bella).

Detto questo...George Clooney, con il suo "The Monuments Men", è riuscito incredibilmente a invertire questa eterna legge cinematografica rendendo una cazzo di noia mortale una pagina di storia alquanto importante...ed è riuscito a fare tutto ciò servendosi di un cast di attori comici. Un genio.
Insomma, io spero proprio che i veri Monuments Men (che da quel che ho capito erano ben più di un semplice plotone, ma una cosa più strutturata) si siano divertiti un pò di più durante la loro missione perchè, al contrario, noi spettatori ci siamo rotti le palle a vedere i loro alter ego di celluloide.
Ok, non pensavo ad un classico film di guerra....ma più che altro ad una specie di Ocean's Eleven con un pizzico di militarismo Usa...insomma un gran bel cocktail.
E invece un cazzo....non c'è trama, non c'è comicità, le scene sono lentissime e senza senso. Dopo UN SOLO MINUTO di film il plotone è già formato; al minuto 3.54 i Monuments Men sono già in Uk ad addestrarsi; al quinto minuto siamo già nel Luglio del '44 con i "ragazzi" che sbarcano in Normandia a tafferugli finiti. Sembra imperi sovrana la sindrome del Presto che è tardi, come diceva Ezio Greggio quando già non faceva più ridere.
In aggiunta a tutto ciò Bill Murray è bolsissimo, ha perso qualsiasi mimica facciale (per non parlare dell'umorismo) ed il suo copione non penso superi il foglio A4.
John Goodman gigioneggia senza una meta come se recitasse ancora nei Flinstones e nell'unica scena importane del film riesce pure a non farsi ammazzare (al contrario del suo socio Jean Dujardin). Ectoplasma.
Bob Balaban ha una cinematografia wikipediana lunga come la Quaresima, peccato che nel film in questione faccia fatica anche solo a muovere un muscolo facciale. Le scene più inutili e no-sense sono le sue. Almeno si porta a casa il premio per peggior attore del secolo.
Matt Damon per metà film sta lontano dal teatro di guerra e l'unica cosa che gli viene bene è risparmiare a se stesso una notte d'amore con una Cate Blanchett dalla sempiterna bruttezza.
George Clooney infine recita con l'occhio di chi si è svegliato di sussulto nella notte ululando senza una ragione.

Una delusione cocente. Ad un film si può perdonare tutto penso, ma l'assenza totale di una trama proprio no. Cast allo sbando che ti fa quasi sperare che Göring torni alla vita e in un ultimo impeto di ira bruci la pellicola del film.
Settimana prossima esce Lone Survivor.....un inno ai Navy Seal americani tutti nervi d'acciaio e cuore di pietra. Speriamo che Hollywood torni a farmi illudere che trovarsi in Afghanistan 1 contro 50 sia una cosa da duri.

Human Flesh - s/t

Big Caviglia Records - 2014

La Cantù punkrock è tornata a picchiare forte con gli Human Flesh, dei ragazzi con i Turbonegro nelle vene capitanati da un veterano di mille battaglie, il buon Fede LaConfusione (qui in veste di cantante e chitarra solista....Von Helvete ed Euroboy mixati in un sol uomo). Dieci pezzi in cui rock'n'roll, punk e tamarria scorrono via veloce mantenendo delle ottime proporzioni fra di loro, nessun ingrediente spicca più degli altri tenendo desta anche l'attenzione dell'ascoltatore più prevenuto.
Le chitarre sono belle zozze e gli assolini, anche quelli più cafoni, rimangono sempre al loro posto senza tramutarsi in un esercizio di stile fine a se stesso. In aggiunta a tutto ciò ci mettiamo alcuni titoli  che si spiegano da soli come "Kamasutra", "Magic Powder" e "Back-seat Love", una pronuncia dell'inglese a tratti brianzolissima ed una registrazione a cura del Toxic Basament Studio che a sto giro supera sè stesso....sembra una produzione da major.
Insomma il disco merita, al primo ascolto non griderete al miracolo, però vi intrigherà abbastanza per partire con il secondo alla fine del quale starete cantando il ritornello di "Kamasutra" e quindi vorrete passare al terzo giro solo per risentirla e ne consegue che vi innamorerete sicuramente di qualche altro pezzo...e via così per un altro paio di ascolti...non male se si pensa che molti dischi non superano il primo ascolto.
Ultima annotazione...i ragazzi in sede live si difendono alla grande e fan su un bello spettacolino...vediamo come prosegue la loro avventura, per ora stanno vincendo.

giovedì 13 febbraio 2014

Intervista a Riccardo "Il Bucchio" Bucchioni

Quando le persone rispondono alle tue domande del cazzo in questo modo, dimostrando che comunque si stanno divertendo a farlo, la soddisfazione sale alle stelle....anche perchè se ti faccio queste domande vuol dire che sono curioso delle risposte e non perchè spero di fare ingressi pubblicando una tua intervista...di conseguenza ringrazio il Bucchio per la sua totale disponibilità e la sua classe innata.

Il Bucchio Roccarolla

1) Oggigiorno tutti vogliono il Bucchio....tutti vogliono sapere chi sei e cosa fai...tutta colpa di "sto minchia" di Ben Weasel che ha deciso di investire in Italia gli ultimi suoi risparmi. Non può mettere una buona parola con i Rolling Stones? Loro ti lancerebbero molto di più...e poi sarebbero solo coca e troie a go go....

Hahaha! fanculo i Rolling Stones! No dai spieghiamo ai lettori perché tanto odio.. gli Stones hanno fatto ritirare, minacciando azioni legali, una mia maglietta/parodia del loro logo da un sito che la vendeva. Vuol dire che funzionava. Accidenti a loro.

2) http://colinfarrell.bandcamp.com/track/marvel-movies ti linko questa....i film della Marvel sono belli come i fumetti della Marvel? Oppure fanno cagare? Stanno effettivamente migliorando rispetto agli esordi?
Ah non conoscevo questo pezzo. Perché non me lo hai mai mandato? E' anche molto carino, bravi! (Grazie)
Allora entriamo un po' in una semi-valle di lacrime qui, NO! i film Marvel non sono , e temo mai saranno, belli come i fumetti. Ma quello purtroppo si sapeva in partenza, è difficile concentrare una graphic novel in un due ore di girato, figuriamoci rendere una serie che magari è durata anni... difficilissimo. Alcuni Marvel Movies pero' sono più che gradevoli dai: il primo Iron Man, Avengers, Captain America, Spiderman 2, XMen 2 e XMen First Class. Ma forse anche il primo Punisher alle fine per quanto stravolto non è poi così malaccio. Gli inguardabili sono Daredevil, i due Ghost Rider, Spiderman 3 e anche Punisher: War Zone. Non voglio parlare dei due film su Wolverine perché pensavo fosse praticamente impossibile sbagliare un film su Wolverine, sono riusciti a sbagliarne due 'sti maledetti! Unica cosa che salvo su due film sono i titoli di testa del primo. Ora che è entrata la Disney temo in una virata sul "film cazzone/ironia per famiglie" nei film a venire. Ma tanto alla fine poi mi fregano sempre e li guardo tutti quindi vince sempre Mamma Marvel. (Sono dalla tua...ma Punisher War Zone lo salvo....c'è pure Dennis Nedry cazzo).

3) La vedova Nera...da personaggio inutile a sex-symbol....dicci cosa ne pensi....ma ricorda che ci leggono dei bambini....
No dai, personaggio inutile no. Alla fine è in giro dagli anni '60, quindi la Casa Delle Idee ci aveva puntato da tempo. Alla fine è sempre stata in mezzo con testate "grosse" come Devil o Avengers.
Sex Symbol credo lo sia sempre stata, lo dimostrano le numerosi apparizioni sugli a tratti discutibili "Marvel Swimsuit Special" dove c'erano eroine ed eroi in braghe e bikini come non ci fosse un domani. A quanto pare nel prossimo Cap hanno capito che deve avere i capelli lisci, che anche Scarlett mi pare ne guadagni... 

4) Il 2016 ci riserva questo....la locandina mi ha effettivamente eccitato...mi ha fatto tornare alla mente quando era uscito il crossover e io ero solo un bambino imberbe....tu l'avevi seguito? Sei fan degli uomini X vero????
Ma sarà vero? O è una photoshoppata di quelle che girano in rete per farci sbavare come cani di Pavlov al suono del campanello mutante? Sì sì assolutamente super fan degli XMen, una delle mie testate preferite di sempre! che crossover dici? Age of Apocalypse? sì avevo seguito, alla fine è sempre stato uno dei miei "cattivi" preferiti il buon En Sabah Nur (và cosa ti butto lì!) e se ne facessero un film quantomeno decente sarei super felicissimo, pero' boh, già ero contento di XMen Days of  Future Past e dopo aver visto immagini varie la scimmia ha già preso una discesa netta da livello King Kong a livello Dixie Kong.Vedremo. Il mio vero "Marvel Movie Dream" pero' è un film con il Mojoverso, con Mojo e gli X-Babies, magari diretto da Tim Burton che potrebbe smazzare duro a creare un ambiente del genere (per chi non lo sapesse il mojoverso è un universo/network regolato dall'audience), a patto di riprendersi un attimo dopo le ultime deludenti fatiche. (ahaha il mio primo albo degli X-men era sul Mojoverso....in copertina Longshot). 

5) Attualmente che fumetti leggi e segui con caparbietà? Sei più per l'america, il giappone o l'italia bonelliana (o Ortolana)? Ti senti di consigliarci qualcosa? Sfogati che se ti faccio sta domanda è perchè sono curioso....
Qui temo di dare una delusione a te e a tutta la caserma, non seguo praticamente più nulla.
L'unico che leggo ancora e che aspetto con ansia è Rat-Man, per il resto le serie "ongoing" le ho mollate tutte, ne leggevo davvero troppe, per un periodo ho fatto uno "spurgo" e mi limitavo a leggere solo Spiderman, gli XMen e Dylan Dog, poi ho mollato pure quelli.
Un po' per la ripetitività di alcune storie, un po' perché non ho più spazio e non ultimo perché investire tot euro al mese in fumetti per poi annoiarmi a morte leggendoli, beh, và da sé.
Sia chiaro, ho mollato a malincuore eh, non solo i miei affezionati supereroi ma anche Dylan che leggevo da tipo l'87... pero' quando ti trovi con mezza storia decente in un anno.. dai... vuol dire che non è più tempo. Di tanto in tanto magari mi compro un volume che raccoglie un ciclo di storie , rigorosamente Marvel, che so che magari è bella roba e comunque cerco prima impressioni e recensioni sul web per non buttar via né tempo né soldi. Quindi direi la risposta è America/Ortolana.

6) Penso alla copertina dello split dei Teenage Gluesniffers e dei Los di Maggios...e poi penso agli ultimi lavoro del Bucchio....cresciuto sei cresciuto...e a mio parere non c'è paragone...tu come vedi la tua storia di illustratore? Ti vedi in costante miglioramento o sei sempre lo stesso?
Cazzo mi tocchi una ferita aperta qui... E' uno dei primi lavori commissionati per dischi che ho fatto, ero molto, ma molto, inesperto, avevo difficoltà pure a scannerizzare, non sapevo come portare i disegni a mano su pc, come colorare, che "palette" di colori  usare o come selezionare e cambiare i colori, pure con i fonts ero un po' di legno...Vabbè alla fine non è venuto fuori un robo proprio inguardabile, ma vorrei qualcuno lo ristampasse domani e chiederei di poter rifare la copertina.
Beh da lì ad adesso delle migliorie le ho raggiunte, quello sì, ma come illustratore non mi vedo né arrivato né nulla, guardo agli artisti che mi piacciono e mi vedo ancora indietro, di base sono sempre lo stesso nel senso che le cose le sviluppo più o meno nello stesso modo, con lo stesso modus operandi, da un lato spero di migliorarmi sempre, anche perché è una cosa che non si vede sul lavoro finito, ma nonostante faccia questo lavoro da più di dieci anni, studio ancora un sacco, faccio molta ricerca, ho ancora tanta curiosità di scoprire e imparare cose nuove... ecco spero che questo insieme di cose mi porti al miglioramento che inseguo con fatica.

7) Ti chiudono in una casa e sai che ci devi stare 10 mesi...ti puoi portare solamente un libro, un fumetto, un disco e una foto....4 cose in tutto....rendici partecipi delle tue scelte...
Se mi posso portare un computer con la connessione sto a posto eh! hahaha
No va bene dai, libro "Lullaby" di Chuck Palahniuk , un libro che mi è piaciuto veramente un sacco e in cui in parte mi sono anche rivisto, lui è sicuramente il mio scrittore moderno preferito quindi libro quello sicuro anche se non è supremo come Fight Club. Fumetto qui è dura, forse forse Wolverine:Arma X, quello di Barry Windsor Smith, "straordinario sotto tutti i punti vista" come direbbe Antonio Conte. Bella la storia, belli i disegni, bello il dramma di Logan che sfocia in quello che poi sarà IL Wolverine che tutti conoscono. Disco è dura pure qui, ma forse alla fine sceglierei My Brain Hurts degli Screeching Weasel, è un disco a cui sono molto legato, ricordo la prima volta che me lo presto' Andrea Manges e  mentre lo ascoltavo in cameretta e leggevo i testi pensavo "cazzo ma parla della mia vita!". Tanta roba. La foto è facile, una foto con la mia fidanzata perché alla fine sono un romantico anche se non si direbbe.

8) Massoneria Ramonica, ovvero: quando i vecchi scoprono la tastiera "qwerty" (ma fanno fatica ad usarla bene)....a te non piacerebbe aprire un blog e parlare del punkrock? Non hai nessuno da elogiare? E nessuno da insultare?

haha no no dai io supporto la Massoneria! poi il capo massone JC mi considera un "degno massone" quindi per me è ok, poi io comunque faccio cagare e far cagare è ok, quindi tutto ok.
Io lo trovo un blog divertente, chiaro va preso con tutte le sue (volute) esagerazioni ed esasperazioni del caso, lo sfotto' è portato all'estremo così come il giudizio su bands e dischi, ma il bello sta lì,
ci ho visto spesso commenti di gente tirata in causa che se l'è presa a malissimo etc. , boh, per me il riderone sarebbe ribattere a cazzate e robe a caso, se poi tutti ormai devono prendere tutto troppo sul serio, vabbè, succede, ma non è un problema mio.
No io non ho intenzione di aprire niente, mi manca solo di aprire un blog; a parte non avrei tempo di starci dietro, ma poi ormai con 'sti cazzo di facebook e simili non c'è nemmeno più gusto a parlare delle cose che ti piacciono o di cui sai qualcosa, sono tutti tuttologi che ti insegnano tutto dopo che lo hanno "imparato" 3 minuti prima. Non ne ho voglia. Meglio parlarne di persona ai concerti o al baretto. Mi piacerebbe aprire un blog, ma non sul punk rock (onestamente non so nemmeno se avrei così tanto da dire) piuttosto su robe tipo i designer toys e artisti underground bravi e che ammiro, con recensioni, interviste e cotillons, ma sono pigro e poi morirebbe lì dopo un mese a fuoco. (C'è SNAFU 2.0....se lo usi più spesso non vediamo l'ora di conoscere nuovi artisti o di sapere cose a caso sui Designer Toys....poi vedi tu eh!!).
Elogio sicuramente chi fa le cose in modo onesto e senza troppe paraculate ma per il "mi piace far questo, faccio questo" senza stare a pensare in ottica "il tornaconto che verrà" o leccaculando in giro per arrivare più "in alto" possibile. Da insultare ho troppa gente, sono anche "famoso" per il mio odio verso il genere umano credo, però negli ultimi anni ho maturato un'avversione profonda nei confronti di un certo tipo di persone che sono pubblicamente tutti sorrisoni, pacche sulle spalle e cazzi vari e poi non vedono l'ora di trovare da dire su ogni cosa che fai, cioè fatelo pure eh, del resto viviamo in un paese dove spesso va avanti solo chi si comporta così, ecco, fatelo pure ma non rompete il cazzo a me. grazie.

9) Un Bucchio soldato....hai l'età per aver fatto la naja e sei di Spezia, quindi quando guardi verso il mare e ti volti un pò sulla destra scorgi il bel fortino del Varignano che si staglia sulla costa....non dirmi che ti sei imboscato e non hai nulla da raccontarci....
Qui devo darvi un'altra delusione temo... di militare ho fatto solo i tre giorni, poi dopo aver visto il latte grigio a colazione e la cotoletta/suola di scarpa a pranzo e tutti questi tipi in divisa che ci credevano un sacco ho deciso di fare domanda per il servizio civile. Mi hanno assegnato al "centro sportivo italiano", una roba di sport di stampo cattolico, dove avevo mansioni di segreteria e facevo le tessere ai soci. Niente di entusiasmante, pero' avevo molto tempo per disegnare e una fotocopiatrice da abusare, poi un giorno venne fuori un sacchetto di spilline con il logo dell'associazione e misteriosamente iniziarono a sparire e a diventare spilline di Riverdales e altri gruppi che regalavo in giro...soldatone il bucchio eh!?  Comunque dopo i tre giorni mi avevano assegnato "furiere" quindi credo avrei fatto comunque una vita da topo d'ufficio anche sotto naja.

10) Babbo Natale mi regalò questo numero dell'Uomo Ragno quando avevo tipo 7 anni....dimmi il nome di tutti i personaggi della copertina...in special modo il primo a destra partendo dal basso. Non deludermi....e non barare dai.
hahaha no dai! non sono così ferrato!!! allora vediamo il camaleonte, j.jonah jameson, kingpin, testa di martello (?) , glory grant poi boh?? mendell stromm l'omino occhialuto? il tipo lì in basso a destra non ho idea... pero' in quel periodo di storie lì se non sbaglio c'era un giornalista rivale di peter? è lui? e i lupi so un cazzo! sono andato male eh prof.? mi boccia? (ci sei andato vicinissimo...era Nick Katzenberg)

11) Ieri ho visto ROBOCOP al cinema....parte bene che quasi ti stupisci, ma poi non arriva da nessuna parte...poca azione e pure bruttina e la faccenda si risolve a caso in 2 nanosecondi....sei già andato a vederlo? Lo vedrai?
Ovvio che lo vedrò! guardo tutti i film BOOM!BANG!BANG!BRATTABRATTABRATTA!
Immaginavo non fosse tutta 'sta bomba comunque...cioè il bello dei film degli anni '80 era la presa in giro che facevano del futuro etc. , alla fine anche Robocop non è un film che si prende sul serio, cioè è una commedia di azione fantascientifica, questo già puzzava di "facciamo robocop serio che spacca i culi con la tutina copiata da batman!" e non mi aspettavo un filmone, poi quando lo vedro' scaric...ehm in dvd ti farò sapere.

12) Hai mai fatto un fumetto? Non ti è mai venuto in mente di autoprodurti una storiella?
Sì sì , cioè "fatto" non saprei, alla scuola di fumetto mi davano le sceneggiature delle pagine e io disegnavo le pagine, ma non so se conta come "fare un fumetto". Storie mie ne ho scritte e disegnate ma sempre poca roba, magari iniziavo poi mollavo lì, robe corte anche di una pagina soltanto, poi mi facevano cagare e morivano nei cassetti, Uno pero' più lungo l'ho diciamo "autoprodotto" e stampato quando a metà novanta facevo 'sta cagata che chiamavo "hateball: rock'n'roll comics" che erano storielle e illustrazioni ispirate al punk rock, si intitolava "Pleasant Dreams" ed era chiaramente un omaggio ai Ramones, era un fumetto "muto", solo immagini, l'unico balloon era nell' ultima vignetta, credo ne esistano una decina di copie in giro, sicuro una la ha Manuel ( e forse anche gli altri Manges) , una kepi, una b-face... poi boh. Comunque era disegnata male e la storia era inutile, ma aveva qualche buona intuizione a livello grafico. Uno di questi giorni la scannerizzo che lo so ti ho messo curiosità... (risata malvagia)  (Lo vogliamo).

13) Fai finta di essere il professo Xavier...devi fondare una tua scuola di punkrock...compri la sede, compri gli strumenti, compri le puttane....ora devi scegliere i tuoi 5 pupilli con cui iniziare l'avventura: chi scegli? E Magneto chi sarebbe?
Aaaaaah! mi voglio rovinare! non so se valgano come "pupilli" ma provo a mettere su un superteam per la causa punk rock mutante! Ti metto pure i nomi di battaglia tra parentesi eh! va che bravo! va quanto mi sbatto! CJ Ramone (Scattergun) : Il nostro Cable, soldato dal cuore d'oro, poche parole molti fatti. Henry Rollins (Black Flag) : La mina vagante ma con stile, una specie di Punisher ma con il dono dell'arte oratoria. Ben Weasel (Cool Kid) : Altra mina vagante, incazzoso, sempre meglio averlo dalla propria parte che non contro. Danzig (WolfsBlood) : Danzig è il vero Wolverine, la rivista Wizard lo aveva proposto per il ruolo nella rubrica "Casting Call" e in effetti ci stava tutto. Elvira (the Mistress) : Una strega battutista, scollata e pettoruta in un team di supereroi ci sta sempre bene e fa vendere copie. 
Magneto potrebbe essere Marky, passato al "male" dopo aver militato nel "bene". Beh, fatti suoi, lui metterà in campo qualcuno di Virgin radio e noi un gruppo di cazzuti figli di puttana!
Ok, adesso chi ci produce questa meraviglia?

14) Non ti abbiamo chiesto un cazzo di serio...ma ti ho chiesto 4 cazzate che ti chiederei al bar con il sorriso sulla faccia...a me piace così. Tuttavia mi sento buono e ti do la possibilità di rispondere ad una domanda che non ti abbiamo fatto....nel darci la risposta però dovrai per forza usare queste tre parole: LOLLO, GEORGE CLOONEY, PARATA DEL 2 GIUGNO.
Ma io non sono serio, cosa vuoi chiedermi di serio? comunque, mandando un po' a puttane la consecutio temporum: "il giorno che vedo george clooney alla parata del 2 giugno, lollo un sacco".

15) Fai una domanda a SNAFU...e lui ti risponderà.
Dimmi a memoria la ricetta del famoso uovo marinato di Carlo Cracco.
Cazzo.....sicuramente uovo, uno solo, e un sacco di aceto...e tanta pazienza.

16) Ringraziaci e saluta il tuo pubblico linkando l'impossibile e dicendoci: il prossimo film che andrai a vedere al cinema, il prossimo fumetto che comprerai in edicola, il prossimo disegno che farai e per chi lo farai, la prossima canzone che ascolterai e la prossima volta che verrai al Pachà a bere un Negroni con noi.
"Saluto tutti quelli che mi conoscono.." il classico saluto da telequiz , va bene? hahaha no dai, grazie alla caserma per lo spazio e le domande divertenti, spero di non risultare il vecchio brontolone che mi dicono di essere.
linko il mio sito se volete farvi un giro ci trovate più o meno tutto : www.riccardobucchioni.com
ci sono pure i link se volete piacermi su facebook o seguirmi su twitter etc.
poi da poco ho aperto anche un tumblr perché "all the cool kids are doing it" ma non mi ha preso molto comunque l'indirizzo è :  riccardobucchioni.tumblr.com
Allora andiamo col rush finale: prossimo film che vedrò al cinema (orari permettendo che qui sono decenti la prima settimana, poi degenerano con tipo uno spettacolo alle 17.40 e l'altro alle 23.30, ma la prima settimana è sempre pieno di teste di cazzo quindi vado malvolentieri) probabilmente Monuments Men, mi pare molto carino da quello che ho visto, poi sono appassionato delle guerre mondiali e dei film "alla Ocean's Eleven" e qui mi pare ci siano tutti gli elementi per farne un film divertente.
Prossimo fumetto che comprerò il prossimo numero di Rat-Man. Fletto i muscoli e sono nel vuoto.
Prossima canzone...aspetta che sta sfumando la playlist... eccola, "Shakespeare" dei The Crumbs, non so chi li ricorda ma a me piacevano abbastanza.
La prossima volta al Pachà boh... quando risuoneranno i Manges a Seregno credo...
ma per me no negroni, non bevo cocktails, solo birrette, non sono un viveur, non mi merito il Pachà. 

Evolve - per gli amanti degli sparatutto multiplayer

In autunno dovrebbe uscire questo gioco sparatutto dai creatori di Left 4 Dead. Dai trailer la cosa sembra interessante...e pensiamo di comprarcelo per la Caserma. Inoltre la cover di Lissie di "Mother" di Danzig è una bomba che calza a pennello con le immagini.



OFF! - Void You Out - OFFicial Videoclip

mercoledì 12 febbraio 2014

martedì 11 febbraio 2014

Paperjets - Before The Fall


Before The Fall è la prima uscita ufficiale su supporto fisico, stampata da All In Vinyl e Hectic Society Records, di questo quartetto multietnico di stanza a London City. Pop Punk di scuola Lookout, suonato con ottima personalità che a tratti mi ricorda i Parasites ed in alcuni punti i primissimi Weezer (che tra l’altro avevano in precedenza omaggiato con una cover rip off del mitico blue album). L’ottimo lavoro alla voce da parte di Paolo (ex Uptights) è avvalorato da riff di chitarra mai scontati (in combo con Sebby Zatopek) e da una sezione ritmica precisa ed incisiva. Date un’occhiata al video di Rescue Me e ascoltateli su bandcamp, io vi consiglio l’acquisto del disco, ci troverete pure un download code con un pezzo in più (una cover riuscita dei Magnetic Fields), crepi l’avarizia.

SNAFU 2.0: Richie Ramone - Criminal (Official Video)

Il buon JJ ogni tanto usa il 2.0 e noi lo premiamo pubblicandolo ovviamente....

Videoclip ufficiale del primo singolo (credo) del disco di debutto (presumo) del mitico Richie Ramone. Famoso per essere stato a detta di molti il miglior batterista dei Ramones e aver scritto pezzi clamorosi come Howling At The Moon (Sha-La-La-La) e Somebody Put Something In My Drink.

lunedì 10 febbraio 2014

domenica 9 febbraio 2014

Live Report: Ponches, Santadonna e Thee Tinkees @ Linc di Cuorgnè (TO)

Ponches

Probabilmente vi starete chiedendo che cosa ci faceva un soldatino di stanza a Milano nel Canavese. In realtà il soldato Rehab ha una seconda base segreta a Nord-Ovest (non posso dirvi nulla di più) e dunque se decide di fare un pazzia e trova pure la giusta compagnia si mette il paracadute in spalla e parte. Atterrato con un certo anticipo decido di farmi consigliare dai local (e in particolare da Tony Ponches) sulle specialità alcoliche della casa. Il Linc infatti è la classica trattoria dove si mangia cinghiale e tagliatelle ai funghi ma che dopo una certa ora si riempie e si beve birra artigianale e amari. Ma la specialità della casa è il Caffè Cubano: non si può descrivere la goduria di questo shot eccitante e sbronzante al tempo stesso... altro che il vostro schifoso Vodka Redbull!
Verso le 23e30 i Ponches aprono le danze davanti a un pubblico numeroso e carico: noto con piacere che cambiano la scaletta ogni volta che suonano. Sono tutti e quattro in forma ma il protagonista indiscusso del set e Tony: in preda ai fumi del caffè cubano non azzecca una nota ma il risultato è esilarante perché lo stesso Tony la prende sul ridere e sul finale afferra anche il microfono di Zack trasformando 13th Round in il 13esimo giro. Pubblico piegato dal ridere e divertito. "A nessuno piace far cagare" ma se sai far cagare con stile la storia cambia. Spero di rivivere scene del genere ad ogni concerto dei Ponches. 
Tocca ai Santamaradonna. Si tratta dei Cani Pazzi vestiti da hipsteroni per beccare un po' di più... ma mezz'ora di cambio palco, in cui tra l'altro il batterista è il più veloce a prepararsi, mi fa perdere la metà della voglia. I primi 10 minuti di set con le spalle al pubblico mi fanno capire che i Santamadonna sono una band presuntuosa e inutile. Sono cacofonici e spruzzano presunzione da tutti i pori. Indifendibili. 
È il turno dei padroni di casa: Thee Tinkees! Ora va bene che dopo 20 minuti di fischi e piriti una qualunque band PopPunk mi sembra paragonabile agli Screeching Weasel, ma i Tinkees sono un'ottima live band e il pubblico ricambia adeguatamente. I loro pezzi sono un po' simili tra di loro ma poco importa perché non si prendono così sul serio e il risultato è comunque divertente. Sul finale ci scappa pure una semi-improvvisata Cool Kids e tra il pubblico qualcuno se la surfa alla grande.
Locale promosso, alcolici promossi, 2 band su 3 promosse... bilancio grasso!

Il DeeSonesto

sabato 8 febbraio 2014

The Trousers - Freakbeat

EMI - 2013

Il marinaio scelto Grizzly, a bordo della USS Appletown, mi segnala con una comunicazione criptata l'esistenza dei Trousers, gruppo garage ungherese. La band, attiva da poco meno di una decina d'anni, ha riscosso un discreto successo internazionale complice il passaggio di alcune canzoni nella nuova edizione di Hawaii Five-0; all'attivo hanno due EP e tre album, l'ultimo dei quali, "Freakbeat", è uscito lo scorso anno.
Un vero gioiello che mescola equilibratamente il garage rock scandinavo contemporaneo con quello psichedelico di metà anni ’60,  arricchendo il tutto con dosi di pop e stoner blueseggiante.
Il sound è coerente e allo stesso tempo versatile,  frutto di una band matura e creativa, e i pezzi scorrono sempre piacevoli nella loro varietà, senza sbavature.
Dal’adrenalinico garage punk del singolo I Get Around alla torrida e strafatta Electric Garden, passando per il powerpop di Fear Of The City alla pischedelia di seconda generazione di Not Afraid To Fall al rythm & blues bianco di Under The Wheel ce n’è per tutti i gusti, lasciando sempre soddisfatti.
L’album vanta anche la partecipazione di Nick Andersson degli Hellacopters nell’ottima Real Deep Groove, e presenta una riuscita cover di All The Day And All Of The Night dei Kinks.

Do You Remember Rock N Roll Radio? Winter Beach Goes Ramones


A quarant'anni dalla formazione della band che per noi in caserma (ma immagino anche per voi lettori) rappresenta ben più di un punto di riferimento, che  è superiore ad ogni classifica, irraggiungibile da ogni tributo...insomma sopra tutto e tutti...Winter Beach ha voluto coinvolgere dei gruppi di amici per celebrare al meglio questa anniversario.  
Potrei liquidare questa compilation come farebbe la Massoneria Ramonica, ovvero: 
AVETE COVERIZZATO I RAMONES DOVETE MORIRE TUTTI!!! 
...ma perchè farlo? Anzi...ben vengano compilation di questo genere purchè chi si sbatte per farle è animato da un' onesta passione e da un amore smisurato per i Ramones! Winter Beach direi che rispecchia appieno queste caratteristiche e questo tributo viene accolto a braccia aperte e con orecchie pronte all'ascolto. Il paragone che mi balza subito in mente riguarda una compilation ben più famosa uscita una decina di anni fa. L'obbiettivo di Winter Beach è più o meno lo stesso: raccogliere gruppi di amici di generi totalmente diversi, ma accomunati dalla passione per i Ramones! Il risultato è molto interessante! 
Partono a razzo i Tough con Judy Is A Punk suonata come solo loro sanno fare....a velocità supersonica! In seconda posizione troviamo i The Plasters con Sheena Is A Punk Rocker suonata nel loro stile Rock n' roll/garage, arricchita da seconde voci molto belle e con un mini medley finale interessante. Tocca poi a Johnatan Grass con una Here Today, Gone Tomorrow semiacustica che ricorda questa e, per continuare con le atmosfere soft, i Bloomer sperimentano una Havana Affair al piano. In quinta posizione gli Ant coverizzano Bonzo goes To Bitburg come se fossero i Muse e dopo di loro i Night In Paris rialzano il tiro dell'album e suonano una Poison Heart rock n' roll e un po' power pop (nonostante il bridge non c'entri un cazzo).  
Siamo al giro di Boa e Philip And Marmalade suonano una California Sun (quasi) solo strumentale e ultra low-fi,  i Kubla Kan fanno tornare l'acustico in She Talks To Rainbows, AQBE Pet Sematary garage con l'organetto, agli Sniperdogs tocca una Rockaway Beach divertente e arricchita da mille cori. A chiudere i Firelips con una grandiosa Psycho Therapy in versione hard rock e Ale Beera con Zero Zero Ufo in versione country un po' rawhide. 
Bel lavoro per Winter Beach e bel risultato con questa compilation che senza dubbio si distingue tra tante altre. Il formato fisico del disco è accompagnato da un bel booklet con nove illustrazioni appartenenti alla mostra itinerante "PUNK! Illustrazione/ribellione" (sempre curata da Winter Beach) quindi se lo trovate a qualche banchetto non fatevelo scappare!

mercoledì 5 febbraio 2014

Le Chevalier


La rete nasconde innumerevoli band misteriose, lo abbiamo visto nella recensione precedente a questa dei We are Us.

Da bravi soldatini non ci facciamo sfuggire nulla e nostro compito è tenere sott'occhio il campo di battaglia giorno e notte, con il sole e con la pioggia. Durante l'ultima perlustrazione scoviamo un'altro gruppo che ci tiene a non farci sapere proprio nulla! Sappiamo che si chiamano Le Chevalier, che sono italiani (ce lo dice la loro pagina Reverbnation) e che hanno fatto un video con un bella infornata di figa, che non guasta mai!


A grandi linee mi ricordano un po' i McRackins, forse quel sottofondo di synth proviene proprio da quel genere di scuola...si, quasi con certezza potrei affermare che non sono proprio dei giovanotti questi qui, giù la maschera, in quali band avete suonato prima?
Ma soprattutto, chi vi siete scopati per finire su playboy?
Questo gruppo mi piace: punk rock c'è, figa pure, amicizie giuste, cover gradevole. Se proprio devo sparare una sola pallottola contro, mirerei al ginocchio per via della voce a volte un po' tanto melodica, ma è un giudizio di un soldato gretto che si nutre alla mensa della caserma, dovreste provarla e poi ne riparliamo.
Ora aspettiamo il prossimo passo, prima o poi verrete allo scoperto, stiamo già preparando il comitato di accoglienza (tradotto: sono cazzi amari!)

We are US - And This Is You

Settembre 2013

I We are US sono un duo di Rimini (Maddalena + Silvio)....un duo di quelli che registrano mille strumenti in due, non svelano la loro vera identità e fanno sospettare abbiano esperienza da vendere....nel dubbio li tratto come se fossero le peggio reclute al primo giorno di CAR. In realtà c'è poco da fare del nonnismo perchè i 3 pezzi del debutto sono davvero carini e ti acchiappano le orecchie al primo ascolto...se siete fan delle melodie ovviamente.
Diciamo che i due ragazzi sono difficilmente etichettabili, ma potrebbero rientrare in quel calderone di sonorità punk-indie che strizzano l'occhio sia all'amante del 4/4 sostenuto, sia all'amante della figa e del vodka-redbull che si sente il primo della classe alla pari di un 100% Brumotti con i capelli tinti stile fata turchina....insomma un aborto subumano che, pensandoci bene, non ha dei gran brutti gusti musicali.
Nota di merito per i primi due pezzi (2 su 3...mica cazzi) che hanno melodia, ritmo, voce accattivante e corame in dolby surround che, diciamocelo, ti prende e ti mette K.O. al primo secondo netto. Non li conoscevo, ho ricevuto una mail con il link al bandcamp (per sbaglio presumo), non so dove andranno e non so quanto sia serio il progetto....ma se sopravvivono al CAR non vedo l'ora di farmi qualche campo invernale con loro. Stiamo a vedere....

PS: registrato nello studio della Stop Records di Rimini con la produzione di Andrea Muccioli (Talk To Me)...lo dico perchè è l'unica cosa che si premurano di dirmi...

martedì 4 febbraio 2014

I Love Rich - Respect The Rich


Gli I ♥ Rich sono una band di Chicago, hanno appena fatto uscire il loro primo Cd Respect the Rich (potete ascoltarlo qui) e ci hanno chiesto di recensirlo. 
Tralasciando il nome veramente brutto, il loro primo lavoro non è malaccio, direi quasi un mini-Cd dato che le tracce sono solo sei (più due bonus).  Loro si definiscono goliardicamente Sex Rock e la definizione ci sta tutta, infatti titoli e testi delle canzoni sono "sex-themed" (non nella maniera trash degli Steel Phanter). A parte questo gli I ♥ Rich suonano un rock/hard rock infarcito da mille influenze, le band a cui pagano il tributo sono molte ma tra tutte li definirei un mix tra AC/DC, KISS e MC5 con un pizzico di Dictators. Detto così sembra una figata assurda e invece il risultato del loro lavoro rasenta la sufficenza. Alcuni pezzi sono piacevoli e rockeggiano discretamente mentre altri risultano spompi e noiosi. A mio parere è la voce il punto dolente, troppo piatta e monotona, le manca quella marcia in più e spesso sembra curarsi più del testo che della melodia. Il resto degli strumenti salva la situazione, la chitarra suona dei riff non male e gli assoli sono fighi, comunque sempre nulla di entusiasmante. A chiudere il Cd due versioni alternative della track 2: una rifatta con il testo in spagnolo (perchè?!?!) e l'altra una radio edit con il testo "censurato" (inutile...). Speriamo che Respect the Rich sia solo un punto di partenza perchè questi ragazzoni sembrano simpatici e certamente possono fare ben di più!

Tracklist:
1) Respect the Rich (intro).
2)(you're so hot) I'm gonna fuck you with the lights on.
3)Wake up, let me rock you.
4) We're here to save rock n roll.
5)(you can't) Fight the fire.
6)If you don't take your clothes off, tonight's gonna suck
7)(you're so hot) I'm gonna fuck you with the lights on. ( Rock en espanol version)
8)(you're so hot) I'm gonna Love you with the lights on. (Radio Version)

lunedì 3 febbraio 2014

The Mugwumps are Back!


Anche se di fatto i Mugwumps non si sono mai sciolti erano anni che non si facevano vedere o sentire. Poi a Dicembre sono risaliti sul palco in occasione del Moster Zero Mash e adesso si apprestano a pubblicare un nuovo LP. Release Party degno di nota dato che gli austriaci calcheranno il palco dei PMK di Innsbruck con i Queers.

domenica 2 febbraio 2014

Witness - Hard Times

DIY - 2013

I Witness, band hard rock torinese in attività da qualche anno, hanno pubblicato il loro primo EP, "Hard Times", a febbraio del 2013.
Un peccato esserselo perso finora, perché questo EP è una vera boccata d'ossigeno. Cinque brani di allegro hard rock in perfetto stile 80's,  con ritornelli che si attaccano in testa, riff a palate e assoli ben dosati.
Il sound di riferimento, per capirci, è quello di band come i Kix, in cui il puro hard rock blues  degli AC/DC viene stemperato con i cori festaioli e nelle melodie del glam losangelino. I Witness però non suonano affatto datati anzi, e i pezzi sono freschi e davvero piacevoli. I migliori: la title-track e 70's Pin Up .
Qualche aspetto ancora acerbo, o perlomeno migliorabile, c'è: la pronuncia a volte non impeccabile, una certa rigidità d'impostazione che emerge qua e là. Ma si tratta tutto sommato di dettagli minori:la sostanza c'è, e l'EP stuzzica l'appetito per un futuro album.
Lo potete ascoltare e acquistare qui.

sabato 1 febbraio 2014

Gas Attack "And now for something morally wrong" EP




Gas Attack è una band di Roma che si definisce "hardcore non hardcore".
Ascoltando questo loro ultimo EP non gli si può dar certo torto, ma già ce lo avevano fatto capire con il precedente "cold tragedy" e con il primo full lenght CD "No bullet to bite.
Il quartetto romano è in giro dal 2008, in giro nel vero senso della parola dato che in questi anni ha collezionato diversi tour europei e molte date nello stivale da sud a nord.
I ragazzi provengono tutti da band storiche della scena punk hardcore capitolina, giusto per citarne un paio Tear me Down e The Fourth Sin. Le varie influenze dei quattro componenti si sentono tutte in questo dischetto che è un delirio di assoli rock'n'roll, velocità a mille all'ora, voci infernali e carta abrasiva grana 40!
Coprodotto da "Radiation rec, Laida Provincia Crew, Crime for revenge e Dai sobborghi" ha anche una bella grafica realizzata e stampata a mano dal loro batterista Gabba!
Se tutto ciò vi ha incuriosito questo è il loro bandcamp.