giovedì 28 febbraio 2013

Broadway Calls - Comfort/Distraction


Dopo il bellissimo Good Views, Bad News tornano i Broadway Calls e le aspettative sono tante! Al debutto con la No Sleep Records il trio dell'Oregon sforna Comfort/Distraction che, a detta loro; "With this album I think we have the best melodies and the best songwriting we've ever done..."
Dichiarazione di facciata o onesta affermazione? Direi assolutamente la seconda. Comfort/Distraction si presenta come un disco maturo, più del precedente, e con tantissima attenzione alle melodie e al songwriting (appunto...). Il sound è quello della tipica college band, 100% american, un misto tra punk rock e pop,  batteria dinamica, e un orgia di riffettini, arpeggini e cori. 
Il disco si apre con Bring On the Storm ed è subito pelle d'oca, pezzo della madonna, batteria tirata, gran giri di chitarra, voci e cori da orgasmo. Open Letter è altrettanto bella...se tutto il disco fosse su questo livello griderei al capolavoro! Ma purtroppo non è così, Minus One ha un tono allegrotto un po' irritante ma la canzone non è male, tipico pezzo da Broadway Calls...ricorda un po' Basement Royalty del precedente disco. Lucky Lighter era il pezzo messo in anteprima, bella canzone lenta con voce urlata e melodie orecchiabili. Diciamo che, a parte i primi due pezzi, il resto dell disco prosegue su questo filone: i pezzi hanno melodie più ricercate, sono più maturi e meno fruibili nell'immediatezza. Se dopo le prime due tracce, mi stavo già gasando, il resto dell'album mi ha fatto rimettere i piedi per terra. Le canzoni sono comunque molto belle ma mi ci sono voluti vari ascolti per apprezzarle appieno. 
Surrounded By Ghost rappresenta un po' un eccezione, mentre per i pezzi rimanenti ( Zombie World, Wildly Swinging, I'll Be There, Stealing Sailboats etc...) vale quello che ho detto prima. Nel frattempo il trio dell'Oregon è in tour da un botto e a metà marzo passerà pure i Italia, precisamente il 15/03 a Roma e il 16/03 a Milano. Soldato avvisato...

mercoledì 27 febbraio 2013

martedì 26 febbraio 2013

TRIESTE ROCK CITY COMPILATION!


KORNALCIELO RECORDS – TRIESTE ROCK CITY COMPILATION!
«Trieste Rock City» è una compilation in formato digitale che testimonia l’enorme vitalità della scena rock’n’roll triestina. Trieste’s Burning. Trieste brucia.
Nello specifico, un simbolo cittadino come il Santuario di Monte Grisa va letteralmente a fuoco, nella copertina cartoonesca di «Trieste Rock City» ideata da Marco Boncompagno, che cita alcuni classici della Storia del Rock come i Led Zeppelin, i Clash e i Kiss.
La raccolta, che propone 10 band (con un brano a testa), è disponibile in download gratuito su http://kornalcielo.bandcamp.com e, a breve, acquistabile in vinile 12" (verrà pubblicata una serie limitata di 200 copie).
«Trieste Rock City» nasce da un’idea di Mark Simon Hell, chitarrista dei Gonzales e responsabile dell’etichetta veneta Kornalcielo Records, e vede la partecipazione di Gonzales, King Bravado, Black Mamba Rock Explosion, Border Bastard, Black Pope, Damned Pilots, Glory Owl, Elbow Strike, WonderNoise, Pork Chop Express.
I gruppi coinvolti nella compilation sono accomunati, oltre che dalla città di provenienza, da un’idea precisa di rock’n’roll sporco e selvaggio, da un filo rosso (alabardato), che ha le sue radici negli anni ’70. Un suono bruciante ed oscuro che ingloba il proto-punk di Detroit (Stooges, MC5); certe asprezze scandinave (Turbonegro, Hellacopters); il punk newyorchese nato al CBGB’S (Ramones, Television, Patti Smith…); l’amore disperato per i Motörhead, i Black Sabbath, i Led Zeppelin e i Kiss; senza dimenticare l’influenza di formazioni più recenti come Queens Of The Stone Age e Foo Fighters.

SNAFU 2.0: Drunk Duck tour

JJ ci fa sapere, anche se nessuno glielo aveva chiesto, le date del tour dei Drunk Duck.

Off With Their Heads - Start Walking VideoClip

lunedì 25 febbraio 2013

GERSON - Generazione in difficoltà VideoClip


I Gerson a breve pubblicheranno un nuovo album. Nell'attesa ci omaggiano di questo VideoClip. A voi i commenti!

domenica 24 febbraio 2013

Radio Days - Get some action

Rock Indiana / Surfin'Ki / Torreznetes - 2013

Sarà che sono vecchio (che poi non è vero), sarà che sono stanco (...bè un pochino), sarà che sono disilluso (abombazza proprio), ma è un periodo abbastanza lungo che oramai mi ritrovo assolutamente freddo e distaccato nei confronti delle nuove uscite discografiche del vasto mondo del punkrock ed affini.....insomma il concetto è che se gli Off with their Heads han fatto un nuovo video per un nuovo EP io me ne batto assolutamente il cazzo (meno male che in Caserma siamo in tanti se no avrei già chiuso la baracca).
C'era una cosa sola che aspettavo con ansia da mesi e mesi e mesi...ovvero il nuovo disco dei Radio Days!

I ragazzi me ne avevano sempre parlato come il disco che me li avrebbe fatti odiare....diverso dal passato...lo "avrei patito" tanto per citarli alla lettera. Qualche settimana fa finalmente mi arriva nel PC e sono pronto ad accettare la sfida...schiaccio play e che vinca il migliore.
L'impressione del primissimo ascolto fatto quasi di sfuggita si rivela inaspettata: nessun reale segno di cambiamento rispetto al passato, anzi quelli che sembrano i pezzi da hit parade mi risultano un pò spompi e poco incisivi; i pezzi che invece sono palesemente "sperimentali" mi fanno una buona impressione, ma non lasciano il segno.
Ok, mi sono detto: qui ci vuole un'altra bella manciata di ascolti....è giusto, ma è anche vero il fatto che solitamente i pezzi dei Radio Days non li ho mai dovuti digerire, li ho sempre divorati in un sol boccone quasi come le labbra della nuova morosa di turno, amore a primo ascolto insomma.

Oramai sono almeno 3 settimane che mi sento spesso e volentieri questo dischetto e posso dire di averlo quasi imparato a memoria, tuttavia il giudizio rimane di base immutato, ma necessita di qualche puntino sulle "i" giusto per non essere vago e cazzone come in tutto il resto che scrivo qui sopra.
"Get some action" si apre con 3 pezzi in pure stile Radio Days ("Burning together", "Girl girl girl" e la title track) di cui solamente la seconda risulta essere davvero una mazzata nello stomaco - in senso positivo - un mix di melodia e carica, puro marchio di fabbrica dei quattro power popperz (mi odieranno per questo termine, ma in un periodo di cazzate in stile Garage 2000 mi posso permettere questo ed altro). La title track, scelta anche come video, con quel procedere in levare non mi conquista appieno, in sede live dovrebbe fare tutto un altro effetto. Lo stesso vale per "Love and fun"...tosta, da ballo sfrenato, ma bo...non me lo spiego nemmeno io.
La traccia numero sei, "Everything Floats" è la prima a dimostrarsi davvero differente, atmosfere oniriche, un pò come se i Radio Days fossero andati in India dopo la morte di un loro componente per purificarne l'anima ed augurargli un sereno viaggio attraverso il mondo dei defunti. Che dire? Qui ci siamo proprio....brividi....e qui riconosco la mia band preferita, che riesce a stupirmi e risvegliarmi dal torpore musicale contemporaneo. Bellissima.
Sempre di questo filone più azzardato, ma evidentemente ben riuscito, fanno parte anche una "Goodbye my lover" (anche se leggermente più ancorata alle sonorità passate di una "The meaning of fire" che in origine si chiamava "I will bring the duct tape" - nerd mode off) e la doppietta finale di "Don't break my heart" seguita da quel piccolo capolavoro acustico "My dreams on the ground" (la mia preferita assieme alla già citata Everything Floats).

In definitiva i Radio Days si dimostrano sempre e comunque una spanna sopra a tutti, ma questa volta forse si rivelano più bravi quando osano assalti in territori arditi rispetto a quando galoppano su praterie già ampiamente battute in passato. A questo punto io sono pronto per il loro Sgt. Pepper....è ora di porre fine ai tempi di Love me do.

Un sacco di info sul nuovo merch le trovate qui: http://radiodays.bandcamp.com/

sabato 23 febbraio 2013

Ronin - The Sun Also Sets

Robotnicka Records - 2012

I Ronin sono una band sarda con la passione dei 7"....non so null'altro su di loro e sul web trovo poco o nulla...a me potrebbe puzzare anche di one-man band casalinga dato che sul loro disco compare anche il logo della Surfin'Ki che con questo tipo di progetti ci va a nozze.
Su questo pezzo di vinile nero si trovano 3 canzoni...per ascoltare la migliore bisogna attendere il lato B (parlo di "Not Tonight", 'na bella bomba in da face)....il sound che esce dalle casse ricorda molto i Ramones anni 80 (per ammissione stessa dei Ronin) ed alla voce ci potrebbe benissimo essere un Dee Dee Ramone periodo pazzia totale, oppure un Richie Ramone quando si cantava tutte le demo di Too Tough to Die e gli venivano meglio di Joey.
Nulla di indimenticabile, solamente punkrock grezzone e tritacarne che, alla fin fine, è quello che più ci piace...nella sua totale e disarmante semplicità. 
L'ho già detto che "Not tonight" mi piace un botto? Solo quella merita l'acquisto del 7".....provare per credere.

Lobello - Canzoni per la tua ex ragazza

Gotta Gallo Records - 2013

Il loro ultimo disco, quel gioiellino di "Supercommerciale", risale al 2007....diciamocelo, i Lobello sono una di quelle classiche band a cui manca la parola "sbattersi un minimo" al loro personale vocabolario musicale. Peccato, perchè hanno sempre avuto i pezzi ed i ritornelli giusti dalla loro parte.
Punkrock in italiano in cui 4 pezzi su 14 hanno per titolo un nome di ragazza...e abbiamo già capito tutto....una specie di Impossibili un pò più raffinati a livello di riff e con quel grammo di carica distorta in più.
Ad un primo ascolto questo nuovo disco mi è sembrato molto più cupo, a tratti con qualche vaghissimo eco Bad Religionesco (ascoltare "Daria" ad esempio)...ad un secondo ascolto invece l'ho trovato molto più pop e quindi coerente con i loro vecchi lavori, ma sempre con quel retrogusto più serioso....sarà stata forse la copertina macabra? Non lo so.
Quello che so per certo è che il disco dura un pochino più del dovuto, ma è bello al 70% e merita quindi di essere ascoltato. Se siete su questo blog sicuramente troverete almeno una canzone da canticchiare per un paio di giorni....se devo scegliere cosa ficcarmi in macchina settimana prossima probabilmente sceglierei ancora una volta il vecchio "Supercommerciale", ma questo non vuol dire nulla. Come ogni cosa che viene detta qui in Caserma. Ovvio.

venerdì 22 febbraio 2013

Nuovo pezzo per i DeeCRACKS


Nell'attesa della pubblicazione di questo 7", i DeeCRACKS ci fanno ascoltare il primo brano sul bandcamp. Il dischetto sarà rilasciato a breve dalla Monster Zero Records. Enjoy!


Online lo Split Windowsill / Real Danger


Nell'attesa della pubblicazione di questo Split, sul bandcamp dei Real Danger, sono già apparse le prime 4 tracce che lo compongono. Altre due mancano all'appello ma verranno uploadate e messe in free download non appena sarà rilasciata una versione fisica del dischetto. Buon Ascolto!

mercoledì 20 febbraio 2013

SNAFU 2.0: Off! video del live a Sydney

Il buon JJ questa volta fa le cose come si deve e ci linka il linkabile....di classe!

Su Moshcam.com si può vedere l'intero live degli Off! tenutosi all'Annadale Hotel di Sydney il 17/01/2013


Watch OFF and other great gigs on Moshcam.

martedì 19 febbraio 2013

The Biters - Last of a Dying Breed EP

2013 - Pipeline Records

Finalmente in possesso di una versione digitale di questo Ep mi rendo conto che i Biters si confermano una band grintosa e completa. Di ritorno da un lungo tour statunitense di spalla ai Social Distorion buttano sul piatto questo nuovo dischetto che, rispetto alle precedenti produzioni, più powerpop vecchio stampo, approfondiscono il lato glam del loro sound. So Many Nights, pezzo di punta dell'EP, non può non richiamare alla mente i Thin Lizzy di Dancing in the Moonlight, senza però dimenticarsi che nel 2013 il mondo gira qualche BPM più veloce e che le chitarrine funky stanno strette agli odierni rocker. Hallucination Generation riesce a mescolare il sound dei Cheap Trick con balbettii alla Who ma al contempo riesce a suonare come un pezzo che sembra uscito dagli anni 80. Hell is for Babies prosegue sulla stessa linea, aggiungendo un pizzico di sound Slade, senza scadere in un eccessiva tamarraggine. Evil Eye è invece la ballatona che chiude l'Ep lanciando la stessa nota malinconica che aveva accompagnato David Bowie, Marc Bolan e Steve Harley nei loro pezzi più commuoventi. Se questo Ep fosse uscito nel 1972 i Biters avrebbero guadagnato un posto tra le star dell'olimpo della prima (e unica vera) ondata Glam. I 4 di Atlanta saranno in Italia ad aprile e passeranno dal Ligera il 3 dello stesso mese... tutta la caserma attende con impazienza!

sabato 16 febbraio 2013

Dario Days Bandcamp


Dario Persi dei Radio Days mette online un Bandcamp solista in cui pubblica un pezzo che mi piace molto. Speriamo a breve ne compaiano altri... 

giovedì 14 febbraio 2013

SNAFU 2.0: Beats me + Bravo live

Alessandro ci fa sapere che DOMANI, 15 febbraio:

Domani BRAVO e BEATS ME al 360 gradi!!!

Un 2.0 conciso.....fate vobis per trovare altre info a riguardo....noi in Caserma non ci sbattiamo sicuro, ma vi possiamo dire che le 2 band valgono...eccome!

Bad Religion - True North


E' uscito da poco True North il sedicesimo (e dico sedicesimo!!!) album in studio dei Bad Religion.
Sinceramente c'è poco da dire, a parte che è un gran bel disco! Chi se lo aspettava che i Bad Religion cagassero fuori un bell'album proprio ora?! Mia umilissima opinione, ho sempre pensato che la loro discografia post anni 90 fosse assolutamente inutile, qualche pezzo vagamente carino piazzato qua e là ma per il resto nulla di che...(digerisco a fatica anche The Gray Race e No Substance)...e dopo molti dischi noiosetti ecco che arriva il lavoro che non ti aspetti!
Come concetto True North potrebbe essere accostato a Self Entitled (nuovo album dei NOFX): album veloce, compatto, graffiante, deciso, una sorta di "ritorno alle origini", molto piacevole, diretto e che colpisce già al primo ascolto. Le melodie sono sempre quelle che ci hanno fatto amare i Bad Religion, la voce di Graffin è inconfondibile, meravigliosa come sempre, a mio parere uno dei migliori cantanti di sempre. La batteria va a tutto gas, raramente stacca il piede dall'accelleratore: True North, Past is Dead, Robin Hood In Reverse, Land Of Endless Greed il disco inizia con questo poker al fulmicotone e immediatamente riconosco il gruppo che ho sempre amato. Fuck You, canzone uscita in anteprima, è un po' sotto la media, ma comunque un bel pezzo. Dharma and The Bomb e Hello Cruel World sono i due pezzi lenti dell'album, veramente stupendi, a mio parere vero punto di forza del disco, che ci permettono di "staccare" dalla velocità e apprezzare in toto le bellissime melodie. Poi con Vanity, In Their Heart Is Right, Crisi Time etc... si schiaccia di nuovo l'accelleratore, senza però cadere nello scontato e nella monotonia, fino alla fine del disco. 
Unica pecca? A mio parere il numero dei brani. 16 sono troppi, qualcuno verso la fine poteva essere tranquillamente tagliato, True North ne avrebbe senza dubbio beneficiato. 

mercoledì 13 febbraio 2013

SNAFU 2.0: PUNK RAWK SHOW VENERDI' 15/2 @ R'N'R MILANO

Mitan suona con i suoi Morbeats questo venerdì a Milano.....andate a vederli!


"I feel depressed, I feel so bad
'Cause you're the best girl that I ever had
I can't get your love, I can't get a fraction
Uh-oh, little girl, psychotic reaction
(shouted) And it feels like this!"

P s y c h o t i c R e a c t i o n

VENERDI' 15 FEBBRAIO! Live al Rock'n'Roll di Milano (via Bruschetti 11) a partire dalle 22.30 con:

THE MORBEATS
Musica pavida, avara, indecisa e sentimentalmente ambigua.

THE TOPPER HARLEYS
the all new, all different Topper Harleys!
Più ignoranza! Meno membri! Più stonature! Meno capacità! Più simpatia! Meno calorie! Più latte! Meno cacao! Più punti esclamativi! Meno pause!
http://www.facebook.com/thetopperharleys

A seguire DJ set con: ROY+ HENRY + FRED BULLY.
NORTHERN SOUL, GARAGE PUNK, SIXTIES SOUND, MOD 79, SKA, SURF, PSYCHOBILLY, POWER POP , BRIT POP, NEW WAVE, ROCK 'N' ROLL,PUNK ROCK...


SNAFU 2.0: Primo video per i Killer Sound

Mark dei Killer Sound ci fa sapere che è uscito il loro video.....ma occhio perchè sono comunisti!

I milanesi Killer Sound vi fanno sapere è uscito il loro primo, inutilissimo, video. 
Girato alle colonne di San Lorenzo a Milano, il video è stato girato completamente in analogico con la lomokino. Enjoy it

SNAFU 2.0: The Fags / The Ponches / Porna & the Kokots

Il Sergente Lonza ci fa sapere di questo live succoso....presenza necessaria per tutti!

Sabato 16 febbraio, dalle 22:00, al Blob di Arcore 

Punk rock night with:

THE FAGS
Dalla Svizzera con furore, chitarra + batteria, 3 accordi, pronti via! (e fa anche rima)

THE PONCHES
Dalla capitale del satanismo italiano, questi ragazzi promettono di sacrificare capre e cavoli sull'altare del punk rock

PORNA & THE KOKOTS
Il Porna non ha bisogno di presentazioni... stasera li vedremo con la nuova formazione a tre.

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Afterparty con selezione musicale a cura de Il Cartonato di Giacomo
(crust core, oi, glam, calypso)
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Ingresso 3 euros + tessera Arci 2013
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Qui tutte le info sulle band:



martedì 12 febbraio 2013

Insanity Alert - Second Opinion



Schegge impazzite. Stiamo parlando di 6 schegge impazzite thrash metal dal sapore Municipal Waste-iano con alla voce un Kevin Aper in grandissimo spolvero.

PS. Snafu ama i Municipal Waste.

Questi Insanity Alert mi avevano già incuriosito ai tempi del loro primo video....Kevin Aper che fa metal? Pensavo fosse una cazzata....e invece il buon Kev ci sa fare di brutto, mantenendo sempre una certa autoironia e ben poca serietà....insomma non è che è impazzito tutto ad un tratto e si finge metallaro ecco.
Questo lavoretto è il frutto di una bella passione per il genere che presumo l'Aper si porti dietro da secoli...probabilmente si è circondato delle persone giuste ed ecco che viene alla luce questo EP tostissimo e assolutamente degno di nota.
I riff sono pompatissimi, la batteria è a mille e i ritornelli (si può parlare di ritornelli nel thrash?) sono proprio quelli che ti viene da urlare mentre ti fai la doccia la mattina presto con l'acqua fredda per cercare di caricarti a mille e non pensare al tuo pisello che si restringe tipo gamberetto (il cosiddetto "Effeto Sharpei").
Non sottovalutiamo il fatto che i ragazzi sono venuti in brianza a registrare il loro lavoretto...e per la precisione presso il Toxic Basament Studio di Carate Brianza che poi ha pubblicato il tutto sotto l'etichetta associata: la Swamp/Slaughterhouse Records.
Supportate e prendetelo dallo Scarey Store con tanto di Die Hard Edition.

lunedì 11 febbraio 2013

SNAFu 2.0: Dropkick Murphys a Milano

Il buon Matt Pesce fa la controrecensione ad un nostro soldato.....chi vince?


Per la seconda volta nel giro di due mesi Pvt. Flavia è più veloce di me nel recensire un concerto, ma io non mi do per vinto e scrivo comunque. 
Qualche mese fa vengo a sapere che i Dropkick Murphys avrebbero suonato a Milano; li conoscevo solamente per fama (per via del rapporto coi Rancid) ma decido comunque di andarmeli a vedere, non prima però di aver ascoltato alcuni dei loro pezzi e aver cercato un pò di notizie sulla loro vita, giusto per farmi un'idea su cosa mi avrebbe atteso. 
La sera del concerto arrivo all'Alcatraz, promosso dal punto di vista della location, pochi minuti prima dell'apertura delle porte; tempo per un salto al banchetto della merce e per una birra e partono, con una puntualità disarmante che contraddistinguerà anche le altre esibizioni, i primi opener ovvero i bustocchi "Uncle Bard & The Dirty Bastards". Prendono il nome da "Uncle Bard", che sarebbe il bassista (l'avevo capito subito), e sono un gruppo celtic/irish che richiama abbastanza gli headliner della serata, cantano in inglese sia i loro pezzi che, ovviamente, le diverse riproposizioni di canzoni tradizionali irlandesi. Non sono male a mio avviso: il cantante scalda e coinvolge molto il pubblico e si lascia pure andare in un breve crowd surfing verso la fine. 
Un attimo di pausa e sale sul palco il secondo opener della serata: Frank Turner. L'avevo visto quest'estate a Rho e devo ammettere che era stato quello, tra tutti gli artisti che si sono esibiti quel pomeriggio, che mi aveva entusiasmato di meno. Sarà stato il caldo o l'eccitazione per il fatto che di lì a poco (non) avrei visto i Rancid a farmi perdere lucidità, ma lo show di Frank e delle sue "anime dormienti" dell'altra sera è stato al contrario davvero convincente e coinvolgente, a maggior ragione se si considera che difficilmente un'esibizione riesce veramente a divertirmi se non conosco il gruppo e le canzoni. L'artista inglese snocciola una decina di quelli che poi ho scoperto essere i suoi pezzi forti, parla spesso col pubblico (mostrando anche un discreto italiano) e lo rende molto partecipe, specialmente in due occasioni in cui invita i presenti a lasciarsi andare in un ballo sfrenato in, mi pare, "Photosynthesis" e poi ad intonare "I Still Believe" nel chorus dell'omonima canzone che chiude la sua bellissima performance. Promosso a pieni voti. 
Altra pausa per il cambio delle apparecchiature ed ecco che arrivano gli attesissimi ragazzi di Boston. Si parte con "The Boys Are Back" e tra le prime canzoni troviamo anche le mie preferite: la bellissima "Burn" e "Going Out in style". C'è spazio poi per la versione acustica di "Worker's Song" e per un buon numero di pezzi tratti dall'ultimo album della band uscito a gennaio. Prima di "End of the Night" vengono invitate le fanciulle del pubblico a salire sul palco e lì ci rimarranno fino alla fine del concerto, giusto il tempo di altre quattro canzoni tra cui "Skinhead on the MBTA" e la conclusiva "Citizen C.I.A." A fine concerto il bassista/voce Ken Casey passa a salutare velocemente la prima fila del pubblico così come il chitarrista James Lynch, che però si trattiene un attimo di più per delle foto e per regalare due plettri. Provo a chiedergli se sono rimaste delle scalette ma gentilmente mi risponde che è già stata fatta piazza pulita; del resto con tutta quella gente sul palco sarebbe stato un miracolo riuscire a pescarne una. La serata si conclude con un discreto numero di giovani impegnati a cercare i propri documenti perduti durante il pogo. Per quanto riguarda l'esibizione degli headliner devo dire che mi ha soddisfatto, anche se allo stesso tempo mi ha un pò sorpreso il mancato inserimento in scaletta di "Boys on the Docks" così come mi è dispiaciuta l'assenza di "Kiss me, I'm shitfaced", ma sono solo dettagli.
A voi l'elenco dei brani suonati dai Dropkick.

1. The Boys Are Back
2. Burn
3. Johnny, I Hardly Knew Ya
4. Going Out in Style
5. The Gauntlet
6. A Few Good Men
7. Your Spirit’s Alive
8. Prisoner’s Song
9. The Irish Rover
10. Out on the Town
11. Jimmy Collins’ Wake
12. Worker's Song
13. The Battle Rages On
14. The Wild Rover
15. Forever
16. Caps and Bottles
17. Out of our Heads
18. The Warrior's Code
19. Rose Tattoo
20. Captain Kelly's Kitchen
21. I'm Shipping Up to Boston
22. Barroom Hero
23. End of the Night
24. Skinhead on the MBTA
25. Dirty Deeds Done Dirt Cheap (cover degli AC/DC)
26. Citizen C.I.A.

MONSTER ZERO NEWSLETER FEBRUARY 2013


Ouch! And we is back! January sucks, that explains why we didn't bother you with a newsletter. Besides, the Monster Zero Mash and the Crazy Christmas Sale sorta killed us. But now, without dipshitting around, DIE WELTNACHRICHTEN!

UPDATED MONSTER ZERO ONLINE STORE!
Our Crazy Christmas Sale, last December, almost sucked out little store dry, but we have restocked and can proudly offer you a wide variety of top-notch poppunk gems. New stuff includes Kepi Ghoulie's book, the Monster Zero magazine, the new Sugus LP 'Ciclostes', DeeCracks t-shirts and mucho, mucho more. So visit our store today: http://monsterzerorecords.bigcartel.com

THE MONSTER ZERO MASH 2012 WAS FANTASTIC!
It really was! The PMK in Innsbruck was packed with poppunk lovers from all over the globe, all the bands were amazing, the afterparties slayed in a unhuman way and we all danced like it was 1996. If you were there, you know I'm right. If you weren't, you missed out. But there's always next time. Thanks to all for making it happen.

WINDOWSILL SPLITS IT!
Rotterdam's finest (after The Apers ofcourse) The Windowsill have a new split 7” out with none other than The Real Danger! It's out on the great Shield Recordings and it contains two songs by each band. Soon in the Monster Zero store!

SUGUS 'CICLOSTES' #1 AT SONIC WAVE MAGAZINE!
The new EP by the boys from Madrid made it to the #1 spot of the infamous Sonic Wave Magazine album top of 2012! If you can read Spanish, go to this link to see what they had to say about this punkrock masterpiece: http://www.sonicwavemagazine.com/los-mejores-discos-de-2012-segun-los-lectores-de-sonic-wave-magazine_section_10351.html

THE VETERANS ARE DOING IT AGAIN!
Andrea Manges has a cool side-project called The Veterans. They've released a full-length record packed with surfy poppunk gems on It's Alive Records in 2008 and now they have two new singles up and ready. But they need your help releasing the things! So if you like Manges, surfin', beer, Monster Zero and/or pizza, please go to this link and help the Italian punkrock guru out: http://www.musicraiser.com/projects/443-the-veterans-do-it-again

MALADROIT TEAMS UP WITH CHARLY FIASCO!
Our beloved Parisians from Maladroit are recording two new songs for a split with Charly Fiasco from Toulouse. Goomba is extremely excited because both bands belong to the best bands in Europe ever and they always party hard with the Monster Zero posse. So you can be sure that we will have this split in our webstore as soon as it hits 'les rues et les boulevards'!

MUGWUMPS – FROM THE COOKIE BOX TAPE!
They wouldn't play the Mash, they won't give Goomba new material, but they have released a tape (!!!) with 20 Mugwumps songs. Some new stuff, but mostly alternative versions of Mugwumps' classics. Chris Mug even wrote a little article about it on their website. Check it out! www.the-mugwumps.at Now if only Paul Coyote would get us some tapes for our webstore...

A HOTLINES PARTY!
This month The Hotlines from Brighton will begin recording a new ten track 50s/60s inspired acoustic album, featuring 7 brand new songs and 3 covers. The sound will be heavily influenced by the Beach Boys live acoustic album 'Beach Boys' Party!' with loads of awesome harmonies and percussion, and it's sure to be a big hit in summer 2013! On Monster Zero ofcourse!

MURDERBURGERS TWO MONTH EURO TOUR...
Scotland niggas are da craziest! Not only have The Murderburgers finished recording another new record, Fraser and his crew are also planning a two month European tour to support it! Kasper Keen from Panther Bookings is throwing the whole thing together, so if you want Europe's hardest working poppunk band to play your town, get in touch with him over at pantherbooking@gmail.com

GOOMBA'S NEWS TELEX YO!
Sugus love Kevin Aper – Guerilla Poubelle is back! - Max Power is a headbanger – Ivo Backbreaker quit his job – Kim is talking to the Chinese – DeeCracks throw a party this summer – Ponches have secrets – Riccobellis plan world tour with Kevin Aper on guitar – Fraser Murderburgers writes 25 songs a day, but won't give them to the Apers – Yoohoos about to join the Monster Zero familia – Marien Nicotine double daddy – What about Zatopeks?

domenica 10 febbraio 2013

The Moes, Mega, Morbeats @ Honky Tonky

The Moes - Foto di Laura Donati

Fondamentalmente è una serata inutile, ma una serata inutile con 3 band valide diventa una serata onesta.Non sembra che la pensino tutti come me, dato il numero esiguo di partecipanti, anche se a volerla dire tutta ho visto dei giovedì all'Honky molto ma molto peggiori...anzi dai...a sto giro un pò di gente c'è per davvero!

Aprono le danze i milanesi The Moes che sono la sorpresa della serata. Suonano da poco meno di un anno e sono partiti con un paio di pezzi propri e una serie (a tratti banalotta) di cover dei Queers, Ramones e Monelli......fin dal primo live sono riusciti a tenersi su livelli di decenza quasi umanoide sebbene la serie di cover sfacciate non giocasse sempre a loro favore, complici anche le tenute da ragazzi del college...ora a distanza di mesi han fatto un enorme salto di qualità.
Spiazzano tutti, anche quelli dai gusti più difficili, con una scaletta di pezzi propri in cui a far da padrone sono i cori....cori, cori e ancora cori....la formula giusta se vuoi fare pop punk. Da non sottovalutare anche la breve durata dei pezzi...presumo mai sopra i 2 minuti ed infine una cover di Don't Back Down e una Dummy Up di Mr Weasel che fa effettivamente venire qualche brividino sulla schiena.
Concerto perfetto....probabilmente non ne faranno mai più così.

Dopo di loro tocca ai Mega che sono tonici e sono supportati da ottimi suoni. Sound compatto, Raffaele di Burro carico ed introduzione in scaletta di 4 pezzi nuovi: due promettono benissimo con quel vago sound Misfit-iano anni '90, gli altri due invece ho fatto fatica a capirli....vedremo al prossimo live di inquadrarli meglio.
I ragazzi suonano in realtà 25 minuti, ma accuso gli ultimi due pezzi forse per la stanchezza personale o forse per il pubblico che via via sta perdendo calore...a parte un Aro bello imbenzato che millanta reunion dei Chipmunks.

Chiudono questa serata i Sacri Morbeats che, devo ammetterlo, oggi sono davvero in stato di grazia. Migliori della serata per quanto riguarda carica e presenza scenica. Vanno in giro per il palco occupandone le posizioni più strane ed impreviste nei momenti in cui meno te lo aspetti. Totalmente fuori controllo aggrovigliano cavi e rischiano l'osso del collo ad ogni minimo movimento...ed il tutto senza cadere nel banale, nel ridicolo e nello squallido tentativo di voler fare i punk a tutti i costi.
Mentre fanno tutta sta roba riescono anche a piazzarci qualche nota senza stonare troppo, ricordandosi che comunque sono una band musicale. Bravi!


Dichiarazione post-show di Raffaele:

"Questo è il nostro ultimo concerto live! 
D'ora in poi con i Mega faremo solo album 
in studio. Ci si stanca meno".

venerdì 8 febbraio 2013

giovedì 7 febbraio 2013

SNAFU 2.0: Nuovo album degli Alkaline Trio

Meno male che c'è JJ che ci ragguaglia su cose varie! Bravo caro!


"My Shame Is True" è il titolo del nuovo album degli Alkaline Trio che uscirà per Epitaph il 2 Aprile. 
Sarà il terzo disco della band from Illinois per l'etichetta di Brett Gurewitz (contando oltre a "This Addiction", la raccolta in acustico "Damnesia").
Di seguito la tracklist:

1. She Lied To The FBI
2. I Wanna Be A Warhol
3. I'm Only Here To Disappoint
4. Kiss You To Death
5. The Temptation Of St. Anthony
6. I, Pessimist
7. Only Love 
8. The Torture Doctor
9. Midnight Blue 
10. One Last Dance
11. Young Lovers
12. Until Death Do Us Part

Teenage Gluesniffers - Chinese Demography

DIY - 2012

I Teenage Gluesniffers hanno fatto uscire sul finire dell'anno scorso  "Chinese Demography" un nuovo EP su cassetta (con incluso download digitale): sette pezzi all'insegna del punk rock californiano (Green Day su tutti) che da sempre contraddistinguono la band.

La band sembra aver messo definitivamente a punto la propria formula e il lavoro colpisce positivamente: si nota in generale una maggiore attenzione sia per i suoni, a cominciare da una registrazione pulita e ben calibrata, che per i dettagli, i cori su tutti.
Le canzoni riescono quindi a far apprezzare appieno il buon lavoro compositivo e le ottime melodie, e non fanno per niente rimpiangere il sacrificio di qualche bpm nella velocità.

Si parte con Reinventing Mao Tse Tung, spiritosa e accattivante intro, a cui segue Sick Of You, sicuramente uno dei pezzi migliori. Energico e impossibile da non canticchiare, resta subito in mente.
Everytime ha una vena di nostalgica malinconia, piacevole ma che potrebbe beneficiare di una maggiore intensità.
In quarta posizione troviamo la romantica For You, forse la mia preferita. Davvero belle le melodie e atmosfera perfettamente azzecata, grazie a delle efficaci scelte compositive.
My Inferno è trascinata da un semplice ma gustoso riff di chitarra; Back From Pasalacqua è carina ma manca di personalità rispetto agli altri pezzi.
Bad Reputation è più ambiziosa e certe idee sono sicuramente interessanti, come l'inserto parlato o lo stacco di batteria e basso.

Lavoro ben riuscito e menzione d'onore per la parte tecnica: precisissima la ritmica, intonata la voce e ben studiate le chitarre.

Live Report: Dropkick Murphys live @ Alcatraz - Milano


L'ultima volta che ho visto i Dropkick Murphys è stato nel 2006 al Transilvania (!!) e di supporto c'erano i Less Than Jake. Quel concerto fu una bomba atomica! Tentai di andare a vederli anche il tour successivo, ma quando mi presentai davanti ad un Alcatraz sold out (!!) fui costretto a tornarmene a casa. Anche ieri l'Alcatraz era sold out. Sembra che i Murphys in Italia abbiano un seguito niente male, e ieri, dentro e fuori il locale, si vedevano solo maglie verdi, con trifogli, sciarpe del Celtic, canotte dei Boston Celtics e qualsiasi altra cosa che abbia a che fare con l'Irlanda.
In apertura il buon Frank Turner & the Sleeping Souls...noi ce lo perdiamo perchè decidiamo di fare gli snob e arrivare giusto prima dei Murphys. Non ce ne volere Frank, al Rock In IdRho, prima del disastro, ci eri piaciuto.
Alle 21.30 in punto si abbassano le luci e tutto il pubblico in coro: "Let's go Murphys!" La band di Boston attacca a razzo con The Boys Are Back e tutto l'Alcatraz si mette a ballare/pogare. Il mio primo pensiero è: figa non si sente un cazzo! Infatti i volumi sono bassissimi...non siamo lontani dal palco ma si sentono bene solo le voci! I primi pezzi sono tutti belli veloci; Burn, Jhonny I Hardly Knew Ya, Going Out In Style tuttavia i suoni così bassi pompano davvero poco e il risultato è abbastanza moscio nonostante i Murphys sul palco si sbattano parecchio. Peccato. Poi c'è spazio per un po' di pezzi vecchi; The Gauntlet, A Few Good men, Your Spirit's Alive. L'atmosfera è festosa, tutti ballano e si divertono. Come da copione, a blocchi di 2-3 canzoni vecchie si alternano canzoni nuove. C'è spazio per le solite ballatone, Wild Rover coinvolge tutto il pubblico e anche la bellissima Worker's Song (fatta in acustico se non ricordo male).
Il meglio viene alla fine con The Warrior's Code e Rose Tattoo con ospite il bassista degli Sleeping Souls e Ken Casey a cantare a stretto contatto con il pubblico. A fine canzone annuncia che questa per lui sarà l'ultima data del tour, infatti dovrà tornare in america per degli impegni e salterà le ultime due date spagnole. C'è ancora spazio per Captain Kelly's Kitchen e I'm shipping Up To Boston, accolta da un boato come se il pubblico aspettasse solo quella. Con ospite Frank Turner, la band cerca di coinvolgere il pubblico a cantare, ma con scarsissimi risultati.


Breve pausa e poi Al Barr intona l'inizio di Baroom Hero, ma la band si ferma e tutti cantano Happy Birthday Al barr! Buon Compleanno! Su End Of The Night tutte le ragazze tra il pubblico vengono invitate a salire sul palco e in un batter d'occhio un battaglione di figa minorenne invade lo stage...Jailbait in reggiseno e improvvisamente non me ne frega più un cazzo del concerto. Ragazzi la figa ai concerti è da rivalutare!
Ultimi due pezzi bomba: Skinhead on the MBTA inframezzata da Dirty Deeds Done Dirt Cheap degli AC/DC e Citizen C.I.A. a chiudere con il solito delirio sul palco.
Bel concerto, divertente ma a mio parere la scaletta ha fatto un po' cagare...personalmente sono più legato a pezzi vecchi che vorrei sempre vedere dal vivo...Boys on the Docks, Finnegan's Wake, Sunshine Highway, Gang's all here ne potrei citare mille altri che non han fatto...comunque la reazione del pubblico era maggiore soprattutto sui pezzi degli ultimi album quindi capisco la scelta dei Dropkick Murphys.

Bravo - Apes in Space VideoClip

Punk Rock Night All'Honky Tonky


Stasera, 7 Febbraio, all'Honky Tonky di Seregno i Sacri Morbeats benediranno i loro fedeli. A supportarli in questa opera di bene ci saranno i Mega e i Moes. Trovate altre info qui

mercoledì 6 febbraio 2013

Gerson - Anteprima del Nuovo Album


Il 26 febbraio sarà pubblicato Generazione in Difficoltà, nuovo album dei Gerson. Nell'attesa la band ha pubblicato un medley contenente alcuni estratti dell'album. Lo potete ascoltare qui

martedì 5 febbraio 2013

The Full Treble - Play the funk

Moquette Rec. - 2012

Ai milanesi Full Treble piace fare le cose fatte bene, come allo Special Air Service, e quindi sfornano un disco infilato in una bella bustina di cartone con una bella copertina colorata ed un booklet black&white ben ripiegato in tanti quadratini con tanti disegni a cura del Rugge conditi dai testi delle loro canzoni.
E fin qua non posso che ammirarli un casino anche perchè mi spediscono (mesi fa oramai...colpa mia) il pacchettino dritto dritto alla Caserma Snafu...e questo vuol dire tanto in un periodo in cui un sacco di band ben più rinomate non ti mandano nemmeno lo straccio di un promo cacato male.
Le note positive finiscono qui.....colpa del titolo del disco...orripilante, non ci posso fare nulla ma nemmeno Anthony Kiedis chiamerebbe un suo disco così.
Cattiverie a parte in realtà il lavoro di questa band è davvero ottimo, la registrazione è particolarmente curata e una nota di totale apprezzamento se la piglia il sound del basso, bello martellante e metallico stile intro di "Kids of the K-hole" di quel quartetto tanto famoso....lontanamente, molto lontanamente alcuni passaggi mi ricordano i Goober Patrol, mentre per il resto i Full Treble potrebbero passare per una specie di Gerson molto più raffinati e con molte più influenze musicali (si veda l'introduzioni di strumenti a fiato et similia).
Detto così sono sicuro che non ci avete capito un'emerita sega, ed ammetto che il paragone con i Gerson che suonano come i Goober Patrol con i fiati è davvero agghiacciante, quindi forse è meglio che vi facciate un'idea voi stessi.
Per quel che mi riguarda le canzoni più immediate e punkrock non sono niente male ("Midget in my bedroom"), quando invece i ragazzi si mettono a fare robe più complesse ("Deaf stone blues"), tamarrucce e soprattutto di durata proibitiva la mia pazienza inizia ad accusarne un sacco. Oggettivamente però non posso negare che la personalità c'è....ma io non è che possa andare d'accordo proprio con tutti, suvvia!

SNAFU 2.0: The Full Treble live at Rock N Roll


Venerdì 8 febbraio al Rock N Roll di Milano suoneranno The Full Treble accompagnati dal duo garage blues Bug And The Whatelotion.

Free entry. Inizio ore 22.00.
A seguire DjSet garage, punkrock, rock n roll, surf e affini con Roy + Psycho Dj.

Link evento:
https://www.facebook.com/events/319453104832931/

venerdì 1 febbraio 2013

INSANITY ALERT "SECOND OPINION" - il nuovo EP


"Second Opinion" è il nuovo EP degli INSANITY ALERT, in uscita in versione digitale e in vinile 7" per Swamp/Slaughterhouse Records e distribuito da Scarey Store.

Gli INSANITY ALERT sono il nuovissimo progetto di Kevin Aper (ora di base a Innsbruck in Austria,) frontman della pop punk band di culto olandese THE APERS, famosa per gli interminabili tour e la sterminata discografia.

"Second Opinion" è un EP di sei pezzi che caratterizzato da un crossover personale e dirompente di thrash, hardcore e metal influenzato da band come Suicidal Tendencies, SOD, DRI, Nuclear Assault, Municipal Waste, Gama Bomb, MOD.
L'EP è stato registrato e mixato in Italia al Toxic Basement Studio, ormai sinonimo di garanzia per la musica estrema (Cripple Bastards, Greedy Mistress, Antiseen, Mombu, Crash Box).

Oggi, venerdì 1 Febbraio uscirà in anteprima la versione digitale del disco (disponibile su bandcamp).

Martedì 12 febbraio uscirà ufficialmente la versione limitata die-hard (puke bag contenente il 7", una cassetta con "Second Opinion" e "First Diagnosis", download card e adesivo) e il vinile 7" (sempre contenente la download card), acquistabili su www.scareystore.com 

I 7" saranno anche disponibili ai concerti già dalle prime date di Febbraio in Europa con Cannabis Corpse e Ghoul:

Feb 03 Feierwerk w/ Cannabis Corpse, Ghoul - Munchen, Germania
Feb 04 PMK w/ Cannabis Corpse, Ghoul - Innsbruck, Austria
Feb 06 Blue Rose Saloon w/ Cannabis Corpse Ghoul - Bresso, Italia
Feb 07    Circus Club, Scandicci, Italia
Feb 08 Arci Dallò - Castiglione Delle Stiviere, Italia
Feb 09     Point - Neumarkt, Germania

SNAFU 2.0: L'Underwater Tour passa per Roma

Il buon Marco About ci fa sapere con anticipo sconcertante di questo show romano dei Leeches....scrivetevelo sull'i-phone se no ora del 23 ve lo scordate! E comunque andate a vederli!



Il 23 Febbraio a Roma, The Leeches in concerto, ad affiancarli i romani Dear Dust e Twister. Entrata 5€, accorrete!
https://www.facebook.com/events/472033982832558/