martedì 31 dicembre 2013

The Moes -"Go To The Fast Food..."

DIY - 2013

Moes per Natale ci hanno regalato la tanto attesa uscita del loro primo EP, "Go To The Fast Food...", e devo dire che l'attesa è valsa la pena.
Sette pezzi  rigorosamente sotto i due minuti, veloci, freschi e divertenti, all'insegna del puro pop punk a là Lookout Records, reso ancora più gustoso da una sana dose di umorismo, dall'hipsteria di Mob all'amore per (e con) Sasha.
C'è anche spazio però per un momento di sognante romanticismo con Run Away, che è anche la mia preferita.
In definitiva, un ottimo ascolto per cominciare bene l'anno nuovo!

lunedì 30 dicembre 2013

Intervista ad Andrea Manges


Chi legge SNAFU non può non sapere chi siano i Manges e di conseguenza sa chi è Andrea Manges. Qualche giorno fa i Manges hanno festeggiato i 20 anni di carriera con un concerto nel loro quartier generale, la Skaletta di Las Pezia. Sappiamo come il pubblico ha vissuto la serata... e la band? Lo abbiamo chiesto ad Andrea

1) La preparazione del concerto per la celebrazione dei 20 anni di carriera dei Manges dev'essere stata lunga... Qualche aneddoto da raccontarci?
Nessuna lunga preparazione! Abbiamo fatto le prove una sera tutti quanti e basta. Volevamo fare in modo che ognuno dei vecchi chitarristi potesse suonare alcuni pezzi che aveva registrato o comunque suonato molto dal vivo quando era con noi, ma senza interrompere il concerto con discorsi o pause: il solito concerto nostro, senza fronzoli o momenti da Italietta. La cosa di cui eravamo contenti è che nonostante le varie sorprese e pezzi che non facevamo da tempo, la scaletta che abbiamo pensato era molto simile a quella che facciamo abitualmente.
Poi certo l'uscita e la promozione del box set e del concerto sono state un po' impegnative.. conta che volevamo fare un doppio Lp con Otis e siamo finiti a far uscire un cofanetto pieno di robba con 54 pezzi recuperati da ogni parte.

2) Impressioni del pre-concerto, del concerto e del post-concerto. Qualche momento particolarmente emozionante?
Preconcerto eravamo un po' tesi e anche molto preoccupati per l'allerta meteo e la scaletta era pienissima ma conta che veramente un sacco di gente ha deciso di non venire all'ultimo. Purtroppo non abbiamo potuto organizzare un po' di cose che avevamo pensato per l'esterno. Durante il concerto mi sono emozionato moltissimo e cercavo di non svenire per il caldo (hai notato il soffitto che gocciolava alla fine?...). Già siamo un gruppo che quando sbaglia ride, ma quella sera proprio l'ultima mia preoccupazione era suonare bene, volevo solo divertirmi con i miei amici e ce li avevo tutti davanti col dito puntato. Post concerto solo tanta festa e ho perso la lucidità presto per le troppe birrette. A letto alle 6, felice. 

3) Vedervi all'opera con Jughead alla chitarra è stato emozionante. Avete parlato dell'ipotesi di tornare a collaborare in futuro?
Con John qualche scusa per sentirci o vederci la troviamo sempre.. vedi ad esempio il suo cameo in Bad Juju. L'anno scorso dopo il concerto di capodanno a Chicago con gli Sw, al quale lui per ovvie ragioni non ha partecipato, siamo andati ad imbucarci ad una festa a casa di un tizio solo per salutare Jughead.

4) Tutti ti staranno chiedendo del Nuovo album dei Manges... Noi invece vogliamo fare gli originali: facci tu una domanda
Quando vi deciderete a gettare la maschera e dare un taglio professionale al vostro blog? E se no, perchè? Confidati.
Si tratta semplicemente dell'impostazione del blog data da Pvt. Snafu, non c'è nessuna maschera, non nascondiamo le nostre identità. Poi la professionalità è soggettiva, ognuno ha il proprio stile all'interno del blog. 

domenica 29 dicembre 2013

The Best Of 2013 by I Buy Records


La leale concorrenza di I Buy Records ha preparato una compilation celebrativa dell'anno ormai giunto alla fine. Dentro ci trovate Dan Vapid & The Cheats, The Apers, Tough, Sensibles, Chromosomes e tanti altri. La trovate qui

SNAFU 2.0: donald thompson + twister + hellspite


Amici, il 30 dicembre fatevi un pre capodanno da sballo (sentito si che termine giovane eh!). Al Devil's Den, Donald Thompson, Twister e Hellspite (un membro dei twister che fa cose acustiche con la chitarretta, è molto sexy!)
Venite dai!
Qui l'evento di facebook!

Sondaggione 2013: Top 5 Album


Anche il 2013 è agli sgoccioli, in caserma si respira aria di festa e, salvo imprevisti, si passerà un ultimo dell'anno tranquillo. Nessuna operazione speciale o raid in vista, solo voglia di divertirsi, bere e ascoltare buona musica. Come al solito, è acceso il dibattito su quali siano state le migliori uscite dell'anno che sta per finire! Dopo un 2012 piuttosto deludente, il 2013 com'è stato? Meglio? Peggio? Quali sono secondo voi i migliori dischi del 2013? Lasciamo la parola ai lettori ed a tutti un caloroso abbraccio dalla caserma!

giovedì 26 dicembre 2013

SNAFU 2.0: The Manges Xmas-Parade @ Skaletta


Il Tenente Bucchio esce dalla maggioranza silenziosa stile nerd anni '90 che scriveva letterine al signor M.M. Lupoi per chiedere se Xavier fosse davvero morto nelle prime vignette di eXecuzione (no, ok era Scatasta).....io sono onorato abbia scelto SNAFU per questo avvenimento...e quindi lascio a lui il comando per oggi....



"Nel dicembre 1993 i Manges salirono su un palco per la prima volta. 20 anni dopo sono lieti di invitare amici e fans alla loro festa 'Christmas Parade' ".


I Manges tagliano l'importante traguardo dei 20 anni di attività e lo festeggiano come meglio non si poteva, con un concerto in casa, nel locale che è il loro quartier generale da quando hanno iniziato, da dove sono partiti prima di piantare bandierine in giro per il mondo, con tutti i chitarristi che si sono alternati nel corso degli anni riuniti a suonare tutti insieme nella stessa sera.
Il "dress code" consiglia la maglia a righe, e maglie a righe se ne vedono tante fin dall'apertura della Skaletta; molta gente viene da fuori e, visto il meteo non proprio amichevole, si muove per tempo.
Alla festa partecipano facce vecchie e nuove, vecchi amici, chi segue i Manges da vent'anni, chi li segue da dieci, chi li ha seguiti magari per un po' e poi ha preso altre strade. 
Skaletta vestita a festa e che si riempie da subito, c'è tempo per chiacchiere, birre e cazzi vari in attesa che il concerto cominci, poi verso mezzanotte si abbassano le luci, parte la intro, la gente si accalca, sgomita e poi "1-2-3-4!" e via, che la festa cominci.
Il primo chitarrista a salire sul palco è Mayo, ultimo in ordine di tempo a vestire la maglia a righe e che si spara un po' di pezzi nuovi, con tanto di vocal guest Jughead (arrivato per l'occasione dagli States) su Stalag17, e la gente canta, balla, salta, si diverte.
Cambio volante ed è il turno di Max, bello carico che suona la sua parte di set con classiconi tipo Oh,Mary e She's a Punk.
La gente è sempre lì che si dimena, balla, punta il dito, canta e si diverte.
Breve stacchetto con marcia di Topolino che accompagna l'ingresso di Matteo al posto di Max e via con altro mini set, sempre tirato, canzone dietro canzone, senza intermezzi e con la gente che sta lì e salta e canta e punta il dito e balla e si diverte. 
Altro stacco, parte la sigla dei Munsters ed è il turno di Richie, il chitarrista più longevo dei Manges e via con il suo set. Si rivede Mayo sul palco per cantare Wonder Wheel e la gente sta lì e si accalca e salta e balla e punta il dito e canta e si diverte. 
Un pezzo dietro l'altro, un chitarrista dietro l'altro a ripercorrere vent'anni di punk rock. 
Pausa, parte la sigla di Happy Days, esce Richie e lascia il posto a Hervè, che fu il primo chitarrista dei Manges, prima delle maglie a righe, prima delle bandierine piantate in giro per il mondo e con cui i Manges hanno portato in giro il mini tour in cui rifacevano It's Alive dei Ramones. E infatti con un "noi non siamo i Ramones ma questo pezzo si chiama Rockaway Beach" attaccano con tripletta Ramonesiana Rockaway Beach/Teenage Lobotomy/Commando e poi partono con Bop Bop Bop , primo pezzo uscito in vinile nello Split con i Boyz Nex' Door da "non pagare più di 5 mila lire". 
Ri-stacco. Riparte la Intro, risale Mayo, sale Jughead e via con tripletta Screeching Weasel che la gente canta, punta il dito, salta, sgomita e si diverte. Totally/Guest List e Hey, Suburbia! che scatena il delirio definitivo. 
I Manges ringraziano tutti (e tutti ringraziano i Manges) per la gran serata poi si chiude: Say Goodbye to Your Generation come ormai da tradizione e poi la festa continua con Dj Set punk rock.

Durante il concerto viene consegnata alla Skaletta la maglia a righe da "quinto Manges" , incorniciata e firmata da tutti, in onore dei vent'anni sempre passati fianco a fianco della band.

Per noi di Las Pezia serata doppiamente speciale, in cui ripensi a quando andavi a vedere i Manges fuori ed eravamo quattro stronzi e adesso i concerti sono sempre pieni e c'è la gente che salta, sgomita, balla, punta il dito e canta tutti i pezzi e si diverte.
Spero facciano un'altra data così anche per i ventuno anni perché di serate così non ce ne sono mai abbastanza. 
Io mollo verso le 3 ma dentro c'era ancora un bel casino danzereccio che credo si sia protratto fino all'alba. Torno a casa dopo il giro lungo di saluti a chi vedi sempre ai concerti, a chi vedi quasi tutte le sere, a chi vedi quasi mai, torno a casa stanco, senza voce, con i lividi e me ne sbatto il cazzo se ho quasi quarantanni.

Join the Manges Army, It's a Striped World!

mercoledì 25 dicembre 2013

News dai Biffers - Streaming e pezzo acustico




I Biffers per Natale pubblicano in streaming tutto il loro ultimo disco....eccolo QUI!
Nel frattempo sono andati a trovare gli amici Kill that Girl e hanno registrato un pezzo in acustico....dove???? Nel negozietto di vestiti vintage dei KTG stessi....il ROOM 19.

www.facebook.com/Biffersofficial

martedì 24 dicembre 2013

Vacanze Di Natale - Trent'anni di Cinepanettoni


Inverno 1983, sull'onda del successo di Sapore di Mare (1982) e Sapore di Mare 2 - Un Anno Dopo (1983), i fratelli Vanzina decidono di inscenare una commedia sulla neve ambientata a Cortina sul filone  della commedia di costume all'italiana. Vacanze di Natale (liberamente ispirato a Vacanze D'Inverno del 1959 di Camillo Mastrocinque e prodotto da Dino De Laurentiis) esce il 23 dicembre ed incassa subito quasi 3 miliardi di lire, un successo!
Girato in sole tre settimane durante il periodo estivo, ed ambientato nella Cortina degli anni 80',  il film racconta la realtà sociale dell'epoca. Ricche famiglie milanesi e romane si danno appuntamento nella "perla delle Dolomiti" per trascorrere le feste e l'intreccio si sviluppa attorno alle avventure dei rispettivi figli e di qualche frequentatore abituale. 
Enrico Vanzina racconta come Vacanze di natale fosse "Una vera e propria commedia figlia della tradizione all'italiana". I Vanzina, d'altro canto, si ispiravano al cinema di loro padre (Steno) mentre la produzione dei De Laurentiis spingeva più verso il commerciale, verso il formato "brand" da imporre come gusto nazional popolare. La critica osteggiò da subito il genere che definì "Cinepanettone", ma la fedeltà del pubblico nel corso degli anni è soltanto aumentata. Il film ha ancora un grosso seguito di fan, le battute sono entrate nel gergo popolare e il passaggio televisivo fa ancora ottimi ascolti. 
Ogni fan ha la propria opinione, io personalmente non li seguo più dalla separazione della coppia Boldi - De Sica, ma di fatto la saga si è conlcusa con Vacanze A Cortina (2011) e Christian De Sica ha dichiarato che quello di quest'anno sarà il suo ultimo film natalizio. 
Tra i film definiti Cinepanettoni, odiati da tutti ma comunque campioni di incassi, Vacanze di Natale rimane il capostipite (e forse anche il più bello), rappresentate di un filone di successo e probabilmente del fenomeno cinematografico italiano più rilevante degli ultimi trent'anni . 
Io questa sera me lo rivedo, voi?


lunedì 23 dicembre 2013

Live Report: Giuda @ Arci LoFi (Milano City)

Faz Walz

Se i Giuda suonano a Milano li si va a vedere... è un teorema! Perciò io e il soldato ZioPera abbiamo chiesto il permesso per uscire dalla caserma e concederci una serata di sano rock'n'roll. Già alle 22.30 il LoFi è bellamente scaldato da un centinaio di persone. La situazione è ancora vivibile ma alle 22.40 Faz Waltz è già sul palco e il locale si riempie a velocità vertiginosa. I canturini suonano bene e vengono seguiti attentamente da parecchia gente. Bel set, anche se forse 2 pezzi più lungo del dovuto. Faz è in tiro e sa stare sul palco. Peccato che gli altri due musicisti non mostrino la stessa attitudine a vestire in modo stiloso... nel Glam conta anche questo!

Temporal Sluts

Tocca ai Temporal Sluts e il LoFi è pienissimo. Probabilmente sono la migliore band brianzola e non è un caso che suonino compatti e veloci nonostante siano orfani di un chitarrista e abbiano recentemente cambiato bassista. Davvero un peccato che uno dei loro pezzi di punta si chiami Mafia Boys... non si capisce bene il testo ma sembra più una caduta di stile che un Rock'n'Roll Anthem. 


I Giuda e la sciarpa del Galatasaray

Salgono finalmente sul palco i Giuda e il LoFi esplode: si balla, si sing-a-longa e si salta. Poco importa se tra il pubblico c'è qualche skin molesto (basta con sti anfibi ai concerti!) perchè quando questi cercano si surfarsela finiscono faccia a terra. Cercate di capire... sono piccole soddisfazioni. I romani aprono con il binomio Roller Skates Rule o.k./Rave On per poi ripercorrere tutti i migliori pezzi dei due LP prodotti. Il pubblico è preparato e affettuoso ed esplode definitivamente sul finale quando i Giuda si lanciano sui loro pezzi più riusciti come Number 10, Here Come Saturday Night e Roll On. Grande serata, grandi band, grande locale!

Cum on Giuda, Get The Goal!

domenica 22 dicembre 2013

The Manges - Everything released on 7"s 93-13


Esiste un modo migliore per celebrare/riassumere la carriera ventennale di un gran gruppo come i Manges? Personalmente non saprei...fatto sta che gli spezzini, insieme alla Premium Otis Recordings, si sono lanciati in un progetto veramente ambizioso: raccogliere in un cofanetto di 3 LP la cosa che, forse, più li rappresenta: i 7". Che i Manges avessero un vero e proprio feticcio nei confronti di questi begli oggettini circolari non era un mistero...infatti in 20 anni di onorata carriera ne hanno fatti uscire ben 22! Avere la collezione completa è un lusso che solo pochi soldati possono permettersi, quindi per i più sbadati, smemorati oppure giovani ecco la possibilità di avere TUTTE le canzoni che gli spezzini hanno inciso (su 7" ovviamente) e  che col tempo si erano un po' perse.
Everything Released On 7"s è il sunto perfetto della storia dei Manges, dai primissimi pezzi mega amatoriali alle ultime produzioni, dalla band old skool con sonorità ancora primitive e ben radicate nel pop punk anni 90' ai Manges di oggi con il loro stile moderno e inconfondibile. Man mano che le tracce scorrono si sente l'evoluzione di un gran gruppo e 54 pezzi vi terranno compagnia per un bel po' di tempo. Inoltre il cofanetto è un vero e proprio gioiello per tutti i nerd collezionisti. Si vede che la band e la Premium Otis Recordings hanno curato tutto nei minimi dettagli. I fanatici dell'unboxing avranno l'acquolina in bocca, più che un cofanetto è un vero e proprio scrigno del tesoro! A parte i 3 LP, troverete di tutto e di più: booklet curatissimo, foto promo, disegno di Manuel, adesivi, poster, toppe e chi più ne ha più ne metta. Un oggetto che vale tutto il suo prezzo e finalmente una produzione fatta come si deve! Insomma lunga vita ai Manges e l'augurio di continuare ancora per tanto tempo! Ci si vede tra qualche giorno a Las Pezia!


Foto dall'archivio personale di Pvt. Flavia

sabato 21 dicembre 2013

The Ponches / Riccobellis - Split 7"

One Chord Wonder - 2013

La non più neonata One Chord Wonder mette sul piatto la sua quinta uscita. Questo Split in formato 7" vede i torinesi Ponches sul LatoA. Già dal primo ascolto si capisce che il quartetto ha superato la fase Mangesiana e che ha trovato uno stile più personale e di conseguenza più interessante. Nota di merito per Balls At Large, uno dei pezzi migliori di sempre dei Ponches. Sul LatoB i bresciani Riccobellis propongono invece 2 brani in piena linea con le precedenti uscite: ignoranza all'insegna della venerazione dei Ramones. Non saranno i pezzi migliori dei Riccobellis ma sono comunque piacevoli. 
Probabilmente la One Chord Wonder riuscirà a impartire lezioni di buona volontà. Un po' meno probabile che ci regali qualche verità sul Punk Rock. Di sicuro non è da prendere a esempio per le più basilari nozioni di marketing. Hanno messo online i pezzi meno belli del disco e, se non conoscessi questi loschi figuri di persona, non saprei dove andare a pescare questo 7" (concerti a parte s'intende). Infatti sulla pagina facebook dell'etichetta qualche voce d'oltralpe sussurra un certo disappunto perché non sa dove acquistare la sua copia o almeno gli mp3. Che poi a dire il vero potrei anche farmi i fatti i miei dato che la questione è irrilevante per il sereno proseguimento della mia vita... ma la tentazione di rompere le scatole a Speciani è troppo forte. Andate ai concerti se potete e prendetelo anche un po' per il culo... poi però comprate i dischi, eh!

mercoledì 18 dicembre 2013

Bastardogs - No Pain No Gain


Ecco un altra copertina candindata alla top 10 degli artwork più brutti del 2013. Sul serio ragazzi....non si poteva fare meglio? A parte questo i Bastardogs sono una band niente male, un quartetto hard rock al 100% che ricalca alla perfezione tutti i clichè della scena glam rock anni 80.
Il loro primo album,  No Pain No Gain, è appena uscito per Street Symphonies Records ed è un concentrato di sleaze/hard rock/glam rock/hair metal. Band di riferimento ovviamente Motley Crue, W.A.S.P., Quiet Riot, Wrathchild e anche lo sleaze più moderno come Crashdiet. Se siete in confidenza con il genere sapete già cosa aspettarvi: riff da paura, assoli segadita e guitar scream a go-go, voce potente, acutoni e chi più ne ha più ne metta...insomma tutti i clichè di un genere raccolti in un cd. Ovviamente la cosa può essere sia un punto di forza che di debolezza...ma alla fine anche la scena losangelina anni 80, dopo i primi anni, è diventata un continuo riciclo di clichè...quindi sticazzi. La cosa positiva è che ci sono ancora band che suonano hard rock e ragazzi con la passione per la musica. Quindi grandi Bastardogs, avanti così! Il cd d'esordio non è niente male,un po' grezzo forse...però lo erano anche i primi dei Motley....quindi spero possiate solo migliorare!

CJ Ramone - Ballroom Sessions

martedì 17 dicembre 2013

Giuda - Nuovo 7" in arrivo


Uscirà il 23 Dicembre il nuovo 7" dei Giuda. Sul LatoA la bellissima Teenage Rebel, sul LatoB un inedito, It's My City. Le mie orecchie già ridono ma il mio portafogli piange.

NEWS UPDATE

La Bside è online. La potete ascoltare qui

The Moes - New Stuff Coming Soon



Moes sono un promettente quartetto milanese che suona Punk Rock. Il 20 Dicembre, ovvero questo venerdì, presentano il loro primo Ep al Ligera di Milano (Viale Padova 133). Sul palco con loro i Low Dérive, i Mighty Goose (da Trento) e The Homosexuals (All Star Cover Band dei nostri beneamati Screeching Weasel). Altre info qui. Nell'attesa i Moes hanno caricato su YouTube questo bel pezzo. Ho ascoltato l'Ep in anteprima e posso dirvi che merita. Sarò di parte (sì, non me ne vergogno mica) ma dateci almeno un ascolto.


lunedì 16 dicembre 2013

SNAFU 2.0: Manges @ Tambourine-Seregno

Tommy 27 ci manda questo 2.0 probabilmente la notte stessa dello show....a sto punto la prossima volta potrebbe anche presentarsi, il dubbio che sia Speciani è sempre dietro l'angolo purtroppo....inoltre a questo concerto c'era la Caserma al completo...4 sotto il palco e 1 sopra (il più silenzioso dei 5 soldatini).
Che dire di questo show se non le solite banalità? 20 anni di Manges...Dio li benedica....ogni show è una fotocopia dell'altro e proprio per questo la gente impazzisce. Per fortuna che ci sono ancora band che fanno ballare le persone così, se no potremmo anche mollare il chiodo, vendere le chitarre e chiudere il blog de IlBiso...tutta sta roba non avrebbe più  un senso....e invece lo mantiene...poco, ma lo mantiene, principalmente grazie a loro che <caserma mode> tengono alta la nostra bandiera tricolore nel mondo </caserma mode>.
Dopotutto non avevo dubbi che la serata sarebbe stata una bomba....avevo beccato la Spezia bene a fare aperitivo al Pacha....e quando esci dal cesso del Pacha e ti trovi davanti il vecchio Bucchio di quartiere capisci che la serata non può che impennarsi (ogni riferimento sessuale è voluto).

Foto della Fede

Manges in Brianza. Suonano al Tambourine posto che non mi è mai piaciuto ma tant'è...
Iniziano Porna&Kokots gruppo di vecchie glorie brianzole: non li avevo mai visti dal vivo nè sentiti su disco.
Sono il classico gruppo che ha scritto le canzoni in un minuto e mezzo mentre aspettava il pullman e le ha provate in un ascensore occupato...ma cazzo mi piacciono, si divertono, se la ridono, fanno punk rock stile primissimi Queers, van via veloci: grandi!!! promossi a pienissimi voti! Non so perchè ma non mi è piaciuta la scelta della canzone con cui chiudono (fuck fuck o qualcosa del genere), era un pò pallosa.
Poi i Teenage Gluesniffer. E' da anni che non li sento ma mi fanno buona impressione, specialmente il batterista.Suonano poco perchè domani vanno a Insbruck..vabbè potevano sbattersi anche di più...comunque bene anche loro.
Ecco il turno dei Manges: il locale è pieno, ci sono moltissime facce conosciute.
Posso solo dire che è una delle migliori prestazioni dal vivo che ho visto fare agli spezzini, spaccano letteralmente il culo per 45 minuti.
E' chiaro che ormai hanno un repertorio enorme e mi piace che spazino da pezzi vecchi (Summer's gone, Mary, My direction) a quelli del primo disco(I'm a monkey, blame game), del secondo (my rifle, wonder wheel con Mayo alla voce) e da Bad Juju (Bad Juju, Motion picture rest home, punchball, last of the savages). Insomma grande scaletta. Poi il finale: terminano con l'ormai classico say goodbye to your generation dei methadones e poi improvvisano un hey suburbia che fa impazzire il locale in un grande singalong.
[Per chi come me ha gia deciso di partire per il Belgio è una conferma :come mi dice un socio "100 persone in estasi perchè la suonano i Manges pensa quando la suoneranno davvero gli SW...".]
Insomma gran concerto, ottima scelta delle band, Manges davvero in forma, purtroppo la crisi economica delle mie tasche mi impedisce di prendere il cofanetto tiratura limitata che veniva presentato (e che dev'essere una vera figata).

tommy27

Nuovo Pezzo per Agent Pazz



Nulla di speciale ma comunque carino. Date un ascolto alle altre uscite di Agent Pazz. Le trovate qui

sabato 14 dicembre 2013

Superhorrorfuck - Death Become Us

Logic(il)logic Records- 2013

"Death become us"
è il terzo album dei veronesi Superhorrorfuck.
Musicalmente la band  propone un moderno sleaze rock alla scandinava, a metà tra le melodie dei Crashdiet e il trash-glam degli Hardcore Superstar, mentre i testi (e il make-up) sono dominati da un tema horror piuttosto trash e molto divertente.
Non pensate però che sia (solo) una pagliacciata: la performance è solida, il sound ben curato e le canzoni sempre piacevoli, che si tratti dell'assalto metallico della title-track piuttosto che della scanzonata allegria di Voodoo Holiday o persino delle melodie poppeggianti della ballad Love After Death. Il diffetto principale di questi coloratissimi zombie è forse la mancanza di altrettanta orginalità musicale, il che comunque non pregiudica il buon risultato complessivo dell'album, che si rivela un lavoro valido e interssante.

giovedì 12 dicembre 2013

We Love Rock - Intervista


Navigando nella confusionale pagina di Facebook del soldatino SNAFU sono personalmente incappato in questo link che vendeva un set di presine dei Ramones davvero carino (siamo sotto Natale dopotutto)....mi sono incuriosito e ho scoperto che dietro alle presine c'è un gruppo di milanesi che ha messo su un'attività artigiana dedicata alla casa e al rock'n'roll.....ho deciso quindi di fargli un piccolo interrogatorio, chissà mai che possiate trovare il vostro prossimo regalo di compleanno!

1) Ciao ragazzi e grazie per la disponibilità...raccontateci chi siete....
La squadra di We Love Rock, è composta da tre persone: una stilista (Stefania), un serigrafo (Andrea), ed un illustratore (Sam), tutti e tre viviamo nella provincia di Milano, e abbiamo tra i 28 e i 30 anni.

2) Ho scoperto i vostri lavori tramite il sito Lovli che pubblicizzava un fantastico set di presine dei Ramones...SNAFU è un blog che al 90% parla di punkrock e quindi mi sono incuriosito subito. Quel set sarebbe il regalo perfetto per ogni lettore di SNAFU (quindi non pensate a sto gran guadagno monetario eh)....da come nasce l'idea di mettere su un'attività creativa dal sapore DIY e perchè l'avete deviata sul tema del rock?
Siamo tutti appassionati del genere. Non a caso all'interno di questo team si nascondono anche un musicista rock e il fonico di un noto gruppo punk italiano (chissà chi?). Si può dire che la scelta del rock sia quindi ricaduta in automatico. La varietà dei suoi sottogeneri lascia ampio spazio all'immaginazione e quindi ad idee, stili e atmosfere sempre differenti.

3) Ho letto che la vostra Caserma è a Milano, ma avete anche un distaccamento a Rho...è una specie di FabLab giusto? Presumo di non dire una cagata se associo la vostra attività al nuovo (quantomeno in Italia) mondo dei Makers (vedi le varie stampanti 3d opensource, taglio al laser sempre meno costoso e via dicendo...)...che ne dite?
Abbiamo la fortuna di avere il nostro laboratorio all’interno di un bellissimo spazio di coworking a Rho di nome Labcake. Lì lavoriamo a fianco di altre persone che hanno altri progetti in ambiti differenti dal nostro, ma molto vicini a noi, sotto molti altri aspetti. Lì riusciamo a condividere folli orari di lavoro, speranze e conoscenze diverse. Nel nostro laboratorio avviene tutto, dalla progettazione allo studio dei modelli, fino alla serigrafia e proprio come come dici tu non manca una stampante 3d!

4) Chi propone i soggetti da produrre?
La scelta dei soggetti inizialmente è nata sulla base delle nostre preferenze musicali optando per volti ben riconoscibili ed evitando di buttarci sui più classici. Via via, in base alle richieste dei nostri aficionados abbiamo allargato la collezione sulla base dei loro consigli.

5) Forza ora veniamo alle cose importanti...band preferite di sempre???? Avete gusti simili nel team o vi scannate?
Ovviamente ognuno ha le sue preferenze ma non ci scanniamo perché aldilà dei gusti per i grandi del rock abbiamo tutti un grande rispetto!
Per citare tutte le band che amiamo non basterebbe una giornata possiamo però dire che Stefania è patita della scena indierock, Andrea va pazzo per l'hardcore Newyorkese e Sam ha un debole per i nonni del Rock e gli zii della new wave.

6) Nel punkrock (e musica in generale) il DIY è una scelta quasi obbligata...noi ci crediamo particolarmente. Nel "vostro mondo" invece il volersi mettere in proprio come funziona? Siti come Lovli aiutano a dare visibilità?
La spinta nasce dalla voglia di creare oggetti che avremmo sempre voluto, ma che ancora non trovavamo in commercio. Di magliette e poster Rock il mondo è pieno, quindi abbiamo optato per oggetti utili da usare in grado di farci sentirci Rock anche davanti ai fornelli!
Abbiamo tutti un altro lavoro, Stefania lavora come stilista in uno studio, Andrea è un fonico e Sam è un grafico/illustratore freelance. Conciliare entrambi i lavori non è ovviamente semplice, ma la passione e la voglia di vedere se la scommessa fatta può essere vinta ci fanno lavorare in ogni momento libero.
Ovviamente siti come Lovli e Buru Buru ci aiutano ad aumentare la nostra visibilità e a far crescere il nostro marchio.

7) Cosa bolle in pentola per il futuro? Farete una presina con il soldatino SNAFU anche se ci conosciamo da pochissimo?
Stiamo progettando una nuova coppia di tovagliette da cucina estremamente rock e prossimamente è previsto un contest su facebook per votare i prossimi rockers che entreranno a fare parte della collection we love rock quindi vi consigliamo di partecipare e votare per il buon soldatino SNAFU:)

8) Solitamente ci facciamo dire dalle band intervistate cosa piace (o cosa non piace) della cosiddetta "scena" punkrock....allora chiedo a voi cosa vi piace del vostro mondo di "nuovi artigiani"....volete citarci altre realtà come la vostra che dovremmo conoscere?
Tra le realtà che più apprezziamo e che hanno uno spirito simile al nostro: Seme 30, Bonobo Affair, come Makers, Labcake e Spazio Geko come nuove realtà di coworking.

9) Date una risposta ad una domanda che non siamo stati in grado di farvi...e scusateci...
Credete in Dio? Si nel Dio del Rock

10) Fateci una domanda voi ora...come da tradizione di Snafu.
Che personaggio punk vorreste vedere su una nostra presina?
Avete già fatto i Ramones....siamo soddisfatti, ma se proprio avete presine da buttare potete farci anche Joe Queer, Ben Weasel o Lollo (il "guitar hero" della Brianza).

SNAFU 2.0: Gigsick

Ciao,
volevo segnalarvi Gigsick, un nuovo motore di ricerca dedicato ai concerti!
Con Gigsick puoi:
1) ricercare i concerti che ti interessano: per band/artista, data, luogo o genere (è possibile anche unire uno o più filtri di ricerca).
2)inserire concerti in modo semplice ed intuitivo (tutti possono farlo senza alcuna iscrizione).

Dateci un occhio qui: www.gigsick.com

mercoledì 11 dicembre 2013

One Chord Wonder - intervista


1. One chord wonder è una giovane etichetta gestita da dei vecchi....lo consideri il vostro fattore X oppure la vostra condanna?
Direi nessuna delle due.
L'unico fattore X dell'essere “vecchi” è avere qualche soldo in più da buttare rispetto a vent'anni fa. Entrambi abbiamo sempre desiderato avere un'etichetta ed ora ne abbiamo la possibilità, anche se non so ancora per quanto, visti i tempi che tirano :D
Svantaggi e condanne non ne vedo da questo punto di vista, a parte forse che i nostri gusti non collimano esattamente con quelli delle “nuove generazioni di ribelli”.

2. Quando nasce la ocw e perché? in italia c'è la crisi e voi avete soldi da buttare? 
Da giovani sognavamo di diventare calciatori professionisti, o rock star, o supereroi, oppure di aprire un'etichetta punk rock. A Maggio di quest'anno ci siamo guardati in faccia e ci siamo resi conto che alla soglia dei 40 anni le prime 3 opzioni erano tristemente sfumate. Così abbiamo deciso di buttarci sull'etichetta e di fare un 7 pollici ai Ponches.
C'è la crisi, è vero, ma la speranza (leggete “illusione”) è quella di andare in pari con i soldi investiti; e poi in fin dei conti, se anche perdi qualche soldo ma fai uscire dischi che reputi fighi, forse ne vale la pena lo stesso, che dici?

3. Producete ciò che piace alla gente oppure solamente ciò che piace a voi? E dato che sicuramente sceglierete la seconda perché avete appena prodotto i Temporal Sluts?
Se producessimo ciò che piace alla gente saremmo ricchi ed intelligenti. Invece siamo poveri e scemi (soprattutto Parolone) e produciamo ciò che ci piace. Il resto della domanda non lo capisco: ritieni i Temporal Sluts un gruppo “che piace alla gente”? Non credevo, ma se ci siamo sbagliati tanto meglio: inizio a guardare le ville con piscina ad Honululu.

4. Cosa deve avere una band per stupirvi? Oltre all'essere vostra amica....
Difficile oggigiorno che una band punk rock mi stupisca, se non in negativo :D
Gli unici su OCW che mi hanno stupito sono forse i giapponesi Mighty Fevers per il connubio di potenza e ignoranza.
Per fare un disco su OCW una band non deve necessariamente essere nostra amica (i MF per esempio erano emeriti sconosciuti quando li abbiamo contatti per il disco). Cosa deve avere una band? 2 cose: piacerci ed illuderci di riuscire a rientrare dell'investimento.

5. Come stanno andando le vendite? 
il 7” dei Ponches uscito a maggio è praticamente esaurito; l'LP dei Drawing Dead è coprodotto da varie etichette: per quanto riguarda la nostra parte siamo in pari, quindi ci riteniamo soddisfatti. Gli altri 3 dischi (12” Leeches/TemporalSluts, 7” Mighty Fevers/Morbeats e 7” Ponches/Riccobellis) sono appena usciti, quindi è troppo presto per dirlo. Richiedimelo tra un po’.

6. A quando il primo 7" della Massoneria? 
Credo a breve, ma dovresti chiedere a Pulce della Bad Man Records :D

7. Dato che avete esperienze decennali di concerti e bands...avete avuto mai a che fare con etichette del cazzo? Cosa rende un'etichetta punkrock una Buona etichetta punkrock? 
Certo che sì. Etichette del cazzo o finte etichette: mettono il loro bel logo sul disco, te lo stampano, ma i soldi ce li metti tu ed in più non fanno alcun tipo di promozione, Non rischiano nulla e ci guadagnano pure qualcosa sulle tue spalle.
Per essere una buona etichetta punk rock credo che basti avere l'attitudine giusta: quello che conta è fare le cose con passione, anche sapendo in partenza che potresti non rivedere buona parte dei soldi investiti; provare nel tuo piccolo a fare un po' di promozione ai gruppi che produci, organizzare qualche concerto anche se poi vengono sempre i soliti 20 sfigati, ecc. Basta poco.

8. Scommetto che riesco a prevedere le vostre prossime quattro uscite: proton packs, manges, ponches, tough...ti piace il rischio eh?
Mi sa che sei più bravo a fare il bloggista polemico che il veggente..

9. Rispondi pure a una domanda che non ti abbiamo saputo fare.
Domanda: rilascerete altre interviste?
Risposta: mai più.

10. Facci una domanda.
Ci sarà qualche valoroso lettore che riuscirà ad approdare sveglio alla decima domanda?
Assolutamente si, sono tutti troppo curiosi di cosa dirai....

http://ocwrecords.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/ocw.records

lunedì 9 dicembre 2013

Malemute Kid - Don't Talk The Scene


Nuovo video per i torinesi Malemute Kid, freschi del release del loro 7" omonimo uscito per No Reason Records e No Panic Records.

sabato 7 dicembre 2013

Bitch Queens - Gimme a Kiss VideoClip


I Bitch Queens sono un quartetto che si autodefinisce straight death-punk rock. Di fatto tra le loro influenze troviamo i Turbonegro, i Bones e i Backyard Babies. Ora survolando sul loro peccato originale - sono svizzeri - i ragazzi hanno sicuramente qualche asso nella manica e questo videoclip è un ottima presentazione. Gimme a Kiss è il loro nuovo singolo (a breve uscirà su 7" bianco ma sarà incluso anche nel nuovo album). Dateci un ascolto!

SNAFU 2.0: Ponches/Riccobellis 7" split

La One Chord Wonders non si ferma più....lo dicono loro...lo diciamo anche noi....però i Riccobellis sanno fare di meglio eh....il pezzo in streaming lascia la caserma un pò tiepida...forza bresciani!

La One Chord Wonder non si ferma più!
Non fa in tempo ad annunciare l'uscita del 12" split Leeches/Temporal Sluts, che è già pronta una nuova uscita!

The Ponches / Riccobellis 7" split 

Edizione limitata a 150 vinili rossi:
- hand made cover edition of 15
- hryk special edition of 5
- standard cover edition of 130 

potete ascoltare qualcosa qui:

per info:
ocw.records (at) gmail.com

giovedì 5 dicembre 2013

Intervista ai Twister

Soldato Marco About

1. Allora soldato dicci subito la tua band di provenienza...che fate? Perché?  Dove? Quando avete intenzione di levarvi dalle palle?
La band si chiama Twister (si lo so, nome di merda) come il gioco dove tocchi i culi alle tipe, non come il film col brutto tempo.
Facciamo cacare (da voi si dice caGare). Facciamo cacare a Roma.
Dacci qualche anno ancora e ci togliamo dalle palle lo giuro, tempo di mettere incinta qualcuna per sbaglio e rovinarci la vita per sempre.

2. Ho avuto il piacere di suonare con voi e da voi (a Roma) e mi è sembrato un gran bel party...siete dei gran tira folla e tira figa...dove sta il trucco? Mettete la droga nei cocktail?
In verità sono tutti pagati, non abbiamo più un centesimo, questo gruppo ci porterà alla rovina. C'era la figa? Sul serio? Dobbiamo smettere di bere mentre suoniamo, c'era figa e non l'abbiamo vista, benissimo!
  
3. Band di riferimento?
Gli Animols su tutti...e poi tutti quelli semplici e dritti che fanno 3 accordi e cantano male in inglese.

4. In questo mondo di blog inutili e di commenti anonimi fatti probabilmente dagli autori dei blog stessi per fare un po di casino, a te non viene voglia di aprire un blog e insultare una qualsiasi band che non appartiene al tuo mondo?
Sono un gran lettore di blog dove volano insulti, è uno dei miei passatempi preferiti, però aprirne uno richiede molto tempo e dedizione, cose che non ho aimè!

5. Avete fatto un recente tour al nord...impressioni? Come sono andate le date? Avete cuccato? Se lo avete fatto...solitamente lo fate prima o dopo il live? Come affrontate il problema del sudore?
E' il secondo tour nordico che ci facciamo ed è sempre bello. Questo recente è stato divertente, abbiamo conosciuto molte persone, alcune le conoscevamo solo internettamente parlando e dargli un viso reale è sempre meglio!
Non tutte le date sono andate benissimo perchè abbiamo fatto i fichi pretendendo di suonare pure in mezzo alla settimana, ma quelle fine settimanali gran bomba!
Per il sudore basta provarci con le punk sfasciate che non si fanno problemi, anzi in quei casi il sudore è una qualità.

6. Ho saputo che da un po di tempo vi state dando da fare a invitare band italiane a Roma. Da cosa nasce questo sbattimento? A Roma avete proprio tutta sta voglia di vedere i Ricchiobellis?
Si cazzo è un gran sbattimento! In quest'anno siamo riusciti a far scendere un bel po' di gruppi con molta fatica. Non siamo una booking agency (non so neanche se si scrive così!) non abbiamo un locale, non ci prendiamo un centesimo, si fa principalmente per avere un cazzo di ricambio di gruppi sennò finisce che suoniamo sempre tra noi 4 sfigati.
E poi ci sono un sacco di gruppi che ci piacciono che vogliamo vedere, venite voi che a noi ci pesa il culo!
Senza pudore inoltre, lo si fa anche per avere uno scambio di date, ci piace girare e appena abbiamo le ferie organizziamo 'ste gite!

7. Andrai a vedere gli Screeching Weasel a inculonia per poterti poi lamentare del fatto che il giorno prima dello show Ben ha paccato tutto?
No non ci penso nemmeno, vado a mangiare cinese quella sera...poi tanto mi leggo i blog il giorno dopo!

8. Perché non mollate tutto e vi arruolate? Avete fatto almeno la naja o dietro quei baffi ci sono dei minorenni pustolosi?
Di minorenne abbiamo solo i filmini (polizia federale scherziamo) facciamo 133 anni in quattro e per fortuna uno di noi abbassa un po' la media.
Ma in caserma la pizza c'è? Un pensiero potrei farcelo.

9. Dicci quello che avresti voluto ti chiedessimo noi.
Che ne so, una domanda che ci faceva sembrare più fichi in generale così potevamo tirarcela un po'

10. Facci una domanda...e grazie. 
SNAFU, ma chi te lo fa fare? Non era meglio aprire un sexy shop o una pizzeria al taglio?
Ce lo fanno fare gli ufficiali....è tutta colpa loro...e loro odiano il porno.

lunedì 2 dicembre 2013

SNAFU 2.0: Leeches / Temporal Sluts

hey hey punk rockers
La One Chord Wonder è lieta di annunciare l'uscita del 12" split Leeches / Temporal Sluts. 

Edizione limitata a 150 copie:
- standard black cover edition of 60
- standard blue cover edition of 33
- standard violet cover edition of 33
- special collage cover edition of 24

potete ascoltare qualcosa qui:

foto e altri dettagli qui:

per info:
ocw.records (at) gmail.com

sabato 30 novembre 2013

SNAFU 2.0: Peawees @ honky tonky

Il buon vecchio Tommy 27 è uno dei primi fans del 2.0, ma questo non lo esime dal dire ogni tanto qualche minchiatona (ad esempio non hanno fatto Action, ma "Cloudy Vision") e "My heart tonight" la fanno così più o meno dal tour di "Walking the walk" o poco dopo....tuttavia lo ringraziamo perchè ha capito appieno a cosa serve il 2.0....scrivere scrivere scrivere senza pensarci.....in un mondo di blog de IlBiso direi che possiamo permettercelo anche noi in Caserma.
A parte ciò a me i Peawees (che non vedevo da almeno 3 anni) sono piaciuti....sono sicuramente pettinati e puliti ora, ma sono sempre la miglior rock'n'roll band italiana...senza nemmeno star qui a discuterci un minuto di più.
Prima di loro i Boogie Spiders partono benissimo, ma poi rovinano tutto suonando 50 minuti...bocciati in tempo zero anche se sono piaciuti alla mia ragazza (quindi da buon servo della gleba li promuovo, contraddicendomi).
I Kaams sono bravi ma noiosetti, mi sa che gli mancano i pezzi, ma potrei anche sbagliarmi. I New Heart hanno una manciata di pezzi bomba, ma per il resto non mi convincono...e poi la cover di I Fought the Law è come quella di Blitzkrieg Bop....non se pò sentì.....


Foto rubata al vecchio commilitone Luca Saracco

Purtroppo i Peawees mi sfoderano una prestazione moscia... Andiamo con ordine: gli spezzini fanno il pienone di pubblico, Honky bello stipato e per l'occasione si portano dietro anche i Manges al completo... Suonano prima di loro due gruppi che non ascolto perchè impegnato a sparar minchiate e quindi non posso giudicare. I Peawees si presentano con formazione nuova, cambio alla batteria (penso che questo sia il loro 200esimo batterista) e anche al basso (qui invece il cambio è storico, il bassista c'era da sempre). Come già detto la prestazione è moscia: cerco di spiegarmi. Per me il loro disco migliore è in assoluto Dead end city e l'album nuovo non mi piace un granchè: ormai il loro suond è sempre più rock'n'roll-joestrummer-jonnycashiano e sempre meno punk e a me questo non piace. E' chiaro che questo è quello che vogliono fare e la decisione deve esser loro... Comunque le impennate dal vivo sono sicuramente nei pezzi di Dead end city (oltre all'ononima canzone han fatto road to rock and roll, 'cause you don't know me e una versione pessima di in my heart tonight). La scaletta era gonfia di canzoni dal nuovo album, poco da walkin the walk (wild about you, action)e niente di roba più vecchia. Nota per la nuova formazione: sempre di più i Peawees sono solo Hervè, gli altri sono buone spalle ma nient'altro. Hervè è comunque un animale: voce perfetta, chitarra come si deve e gran ritmo con pezzi uno dietro l'altro senza cazzate. 
tommy27

SNAFU 2.0: Twister video tour

A ottobre abbiamo fatto un piccolo tour toccando queste città: Roma-Capranica-Verona-Vogogna-Lugano-Calco, questo è un video che racconta quei giorni.

 

venerdì 29 novembre 2013

SNAFU 2.0: Riccobellis+Twister+The Grenades+The Razorbacks


La ditta Twister s.r.l. vi propone un altro concerto a ROMA!
Continua la nostra missione nel portare gruppi nordici in terre romane, stavolta è il turno dei Riccobellis che suoneranno insieme a due gruppi locali da non perder di vista, Razorbacks e Grenades.
7 Dicembre, csoa Spartaco, ingresso 4€, let's go!

mercoledì 27 novembre 2013

RFT - Resistere


Gli RFT sono in giro da quasi 15 anni e senza dubbio, a Milano, sono una delle realtà più longeve che, nel corso degli anni, non ha mai perso voglia di fare, attitudine, passione e soprattutto la capacità di creare sempre buona musica. 
E' uscito da poco Resistere, un  Ep "concept" autoprodotto di 7 tracce, che riassume appieno quello che sono gli RFT oggi. Questi bei milanesi rimangono saldi alla lezione appresa dall'hardcore punk italiano strizzando comunque l'occhio ad altre influenze quali il NYC hardcore, il metalcore e il metal. Batteria a manetta, downbeats dove capita e un sound molto moderno sorreggono un cantato in italiano che pare venire dall'oltretomba. A chiudere il quadro perfetto, distorsioni ultrasature e riff taglienti rendono questo Ep monumentale, un vero colosso. Sono solo 6/7 tracce ma ne vale veramente la pena! Consiglio a tutti l'ascolto, tra l'altro scaricabile qui gratuitamente! Ottimo prodotto che, oltre nella versione base in Cd, è disponibile (mi pare in 100 copie numerate) in una delle più belle produzioni che ricordi nella mia lunga carriera di spulciatore di banchetti ai concerti. Il "Box della Sopravvivenza" è un vero e proprio concept sulla sopravvivenza, una scatola, dove oltre all'Ep trovate un piccolo manuale e qualche arnese che vi sarà sicuramente utile! lunga vita a chi si dedica ancora a queste produzioni!



domenica 24 novembre 2013

Giuda - Let's Do It Again

2013 - Fungo Records

Sono passati due anni dall'uscita di Racey Roller - scoppiettante esordio discografico dei Giuda - e da qualche giorno a questa parte l'estenuante attesa del sequel è terminata. Let's Do It Again è finalmente tra le mani di diversi fan e il feedback sembra essere estremamente positivo. I Giuda, pur mantenendo una linea revival del biennio d'oro del Glam Rock, mostrano una solida personalità: infatti pur proponendo un sound retrò si distinguono nel panorama musicale come una band unica nel suo genere, rinfrescante e rigenerante. La levetta del sound si è spostata un po' più verso il glam, allontanandosi leggermente dal punk, ma l'energia generale del disco non ne risente certo negativamente. Questo è particolarmente apprezzabile in Teenage Rebel - miglior pezzo del disco, in pieno stile Sweet - in Hey Hey e nelle ballate cantate da Lorenzo, chitarrista della band - vedi la romantica, e dal sapore vagamente Thin Lizzyiano, Hold Me Tight e Yellow Dash. L'apertura a razzo con Wild Tiger Woman può trarre in inganno, facendo immaginare un album totalmente sulla falsa riga del precedente lavoro della band. In realtà solo alcuni brani seguono quella linea - vedi Get The Goal, che riprende i temi calcistici tanto cari alla band, la strumentale Roller Skate Rule O.K. e Rave On. Particolarmente degna di nota anche l'energica Get On The Line.
Ammetto che dopo 2 anni di attesa avrei voluto trovarmi per le mani un paio di tracce in più - e in particolare non vedevo l'ora di sentire una versione in studio di It's My City - ma Let's Do It Again è un album che non può mancare nella vostra libreria musicale. Se poi non siete dei collezionisti potete sempre andare a vedere i Giuda dal vivo: tanto bastano un paio di ascolti per imparare le canzoni. Confido in una nuova uscita su 7" in tempi brevi!
I'm a Giuda Fan!

sabato 23 novembre 2013

Cerebral Ballzy - Better In Leather

La punk band di NYC firma per la Cult Records, etichetta di Julian Casablancas, e, in attesa del nuovo album Jaded and Fouded che probabilmente uscirà nel 2014, ci anticipa un altro pezzo: Better In Leather.



Si nota come i brani fino ad ora anticipati abbiano un sound molto più pop rispetto al precedente album omonimo (2011) e strizzino l'occhio sia verso il pop punk che verso il fuzz/garage. Sarà l'influenza di Julian e il clima hipster di NYC?! Mah...fatto sta che nelle foto della band non c'è più il negrone batterista che pestava come una bestia...e questo la dice lunga...intanto gustatevi City's Girls, video rilasciato proprio in anticipazione del prossimo album.


venerdì 22 novembre 2013

Lawrence Arms - You Are Here

Freschi di firma con la Epitaph, i Lawrence Arms hanno messo online il bellissimo nuovo pezzo che anticipa l'uscita del nuovo album Metropole, in uscita il prossimo 28 gennaio. 
Godetevelo!


giovedì 21 novembre 2013

Live Report: Flatliners @ Live Forum


Low Dèrive

Ho solo 5 minuti prima di paracadutarmi sull’accampamento nemico, ma prima del calcio in culo di rito, voglio avere pensieri positivi, quindi vi racconterò di ieri sera. Al LiveForum di Assago (MI) hanno suonato Low Dèrive, ASTPAI e Flatliners. Aprono i primi verso le 22. Il locale non è pienissimo ma c’è già parecchia gente che segue il veloce ed energico set del quartetto di San Donato. Una bella prova live apprezzata da tutti. Bravi! Dopo di loro segue un cambio palco lunghissimo... non si capisce che problema abbia con il microfono il cantante degli ASTPAI. Alla fine decido di non desistere e resto sotto il palco. Per fortuna questo quartetto austriaco è stato una piacevole sorpresa. Me li avevano presentati come i Flatliners europei, ma di fatto hanno una nota vagamente più pop. Bel set! Il pubblico è preso bene ma si vede che non sta più nella pelle per i protagonisti indiscussi della serata. Infatti quando i Flatliners salgono sul palco si scatena un delirio di pogo, crowd surfing, pioggia di birra e sing-a-long a squarciagola. Inizio bomba con Eurology e Bury Me. Il pubblico si mostra affezionato ed attento, canta quasi tutte le canzoni, anche le più nuove, ma è sui pezzi di Cavalcade che si scatena il vero delirio: Monumental, Carry The Banner, The Calming Collection, Count Your Business e Here Comes Treble. I canadesi non sono avari nell’attingere pezzi anche dal nuovo album: Birds of England, Drown In Blood, Caskets Full, Brilliant Resilcence e Quitters. Davvero un peccato che abbiano tralasciato Resuscitation of the Year e abbiano attinto pochissimo da The Great Awake. Tuttavia c’è poco da recriminare perché il set è stato compatto, veloce e senza sbavature. Bella serata! Ci avviciniamo al banchetto per gli acquisti di rito e ci accorgiamo che sia gli LP dei Flatliners che quelli degli ASTPAI costano 15€ l'uno. Il commilitone Flavia ha giustamente fatto notare che l'inflazione non ha risparmiato nemmeno noi squattrinati punk rockers.... ma che succede? arg, mi hanno già scaraventato giù dall'aereo!


Flatliners

lunedì 18 novembre 2013

Hardcore Superstar + Buckcherry@Alcatraz, Milano


Tornano gli Hardcore Superstar in Italia, ma stavolta la proposta è particolarmente ghiotta: ad accompagnarli ci sono, come co-headliner, i Buckcherry, che non passavano dalle nostre parti da parecchio tempo.
Arriviamo sul presto e un sacco di gente è già in coda fuori per accaparrarsi i pochi posti disponibili. Per fortuna noi siamo già muniti e abbiamo il tempo di mangiare un boccone prima di entrare.
L'Alcatraz è in versione ridotta e ovviamente bello pieno; ascoltiamo distrattamente il set della band di apertura, i losangelini Venrez; non mi fanno una cattiva impressione e mi riprometto un ascolto più dettagliato.
Con un cambio palco piuttosto rapido arrivano i Buckcherry. Apertura azzeccata col classicone Lit Up, che scalda subito il pubblico. La band è in gran forma, energica e di buon umore. La scaletta soddisfa le aspettative con un solido blocco di classici e giusto i pezzi migliori dell'ultimo album "Confessions", tra cannonate hard rock e ballad strappamutande. Performance solidissima: Josh sfoggia le sue doti fisiche di frontman senza perdere un filo di voce e gli strumentisti danno prova del loro talento musicale sia in singolo che insieme. Si chiude immancabilmente con Crazy Bitch, prima del bis con Wrath e Whiskey In The Morning.
Pubblico giustamente entusiasta per l'ottima prova data dalla band;  speriamo non debba passare troppo tempo per rivederli qui in Italia. Unica pecca: i volumi un filo troppo bassi, specialmente per la chitarra solista.
Altro rapido cambio palco e sulle epiche note di This Worm's For Ennio fanno il loro ingresso sul palco i quattro svedesi, accolti con un'ovazione. Partenza inaspettata ma assai azzeccata con Moonshine, seguita One More Minute. Anche loro sembrano belli carichi e picchiano decisamente duro. Seguono Kick On The Upperclass e My Good Reputation, tratte dal mitico album self-titled e apprezzatissime dal pubblico. La band rimarca più volte durante il concerto come siano ormai di casa nel nostro paese e di come il pubblico italiano riservi sempre loro un trattamento eccezionale, e interagiscono con una sorprendente naturalezza, crogiolandosi anche un po' nell'adorazione dei fan.
Il concerto prosegue carichissimo, a base di pezzi ad alto voltaggio che coprono tutti gli ultimi album, da Wild Boys a Guestlist, con la chicca dell'unico brano pre 2005, la amatissima Someone Special.
Grande performance anche per loro: Jocke è un animale da palco e rivaleggia con Josh Todd come cantante, anche se accusa un minimo di calo sul finale. Assolutamente perdonabile comunque, visto che da la merda a buona parte dei cantanti con la metà dei suoi anni. La ritmica non perde un colpo e Vic Zino si scatena come un selvaggio alla chitarra.
Il bis rallenta un'attimo con la bella e malinconica Run To Your Mama,  prima di far salire un po' di gente, per lo più giovani fanciulle, sul palco per Last Call For Alcohol. Chiusura d'obbligo con We Don't Celebrate Sundays, seguita da un divertente finale rumoroso e caciarone.
Che dire, grandissima serata che tutti i presenti saranno contenti di non essersi persa.

Setlist HCSS:
This Worm's For Ennio (Intro)
Moonshine
One More Minute
Kick on the Upperclass
My Good Reputation
Into Debauchery
Guestlist
Long Time No See
Dreamin' in a Casket
Wild Boys
Someone Special
Above The Law

Encore:
Run to Your Mama
Last Call for Alcohol

We Don't Celebrate Sundays

Setlist Buckcherry:
Lit Up
Rescue Me
All Night Long
Dead Again
Everything
Sorry
Dead
Porno Star
Sunshine
Gluttony
Nothing Left But Tears
Borderline
Crazy Bitch

Encore:
Wrath
Whiskey in the Morning

Mendoza - Capoportiere

Gusville Dischi - 2013

Aaaaaaah come mi piacciono i Mendoza....ed i loro mini EP con grafiche fighissime e retrò mi piacciono ancora di più!
"Capoportiere" a detta loro è una specie di concept album sull'omonimo lido di Latina che a quanto pare è un luogo di abusivismo edilizio con tanto di centralone nucleare spento a due passi....per me che non ci sono mai stato ha poco senso, ma le atmosfere del disco e le fotine sul retro creano un'atmosfera tale che alla fin fine mi sembra di averci passato anche io le mie estati di bimbo.
Non penso di dover dire altro....già fin qui non ho badato a spese a livello di complimenti....ma i ragazzi se li meritano tutti. Tuttavia spendo qualche parola sui 4 pezzi dell'EP che rispetto al precedente sono diventati ancora più pop con sempre più synth e sempre più "wawa-wuuuuu" che non fanno altro che impreziosire l'onestissima offerta musicale.
Non stiamo parlando di niente di rivoluzionario, ma il loro modo di fare pop punk mi è entrato nel cuore: due microfoni, audacity, tante melodie, una buona idea grafica e una distribuzione in sordina, quasi a non voler disturbare il panorama punkrock italiano.....bè a questo punto disturbateli voi e fatevi mandare una copia dell'EP....presumo che con 5 euri dovreste cavarvela!
Io attendo trepidante il prossimo lavoro....a questo punto un 7"!

domenica 17 novembre 2013

Live Report: Giuda @ Black Out (Roma)


Ogni tanto noi soldatini veniamo mandati in trasferta e, se il dovere lo permette, ne approfittiamo per girare i negozi di dischi locali e per andare a vedere concerti. A sto giro l'occasione è molto ghiotta dato che i Giuda, non solo suonano in casa, ma fanno anche il release party del loro nuovo LP - Let's Do It Again. Il Black Out è una discoteca ma sembra quasi una balera. È appena più piccola del Bloom ma ha il palco transennato e questo ci fa presagire che il casino è assicurato. Ci tocca un'ora e mezza di estenuante musica ad cazzum in diffusione... non so chi abbia preparato quella tracklist ma so di sicuro che ha fatto un pessimo lavoro. Nonostante le previsioni il concerto inizia alle 23, quando il locale è ormai pienissimo e i Giuda Fan si sono già lanciati nei primi cori da stadio. I Giuda salgono sul palco in divisa - t-shirt bianca con gilet di denim e blue jeans - e attaccano subito con Racey Roller. Poi li raggiunge Tenda e il pubblico si scatena sulle note di Tartan PantsBack HomeComing Back To YouGet It Over. Tanta energia e tanto entusiasmo: il pubblico balla, poga e surfa in modo forsennato anche quando i Giuda suonano i pezzi tratti dal nuovo album. Si va avanti con Maybe It's All Over NowSpeak Louder Teenage Rebel: il singalong si fa sentire forte e chiaro per tutto il locale.


La band scende dal palco e, mentre vengono distribuite bandierine e mani di gomma piuma, viene proiettato il video di Wild Tiger Woman. Tutto il locale continua a cantare: pazzesco! Dato l'alto numero di telecamere presenti, suppongo che si stesse girando il videoclip di Get The Goal. Infatti quando i Giuda tornano sul palco - con una nuova divisa, quella che vestono sulla copertina del nuovo LP - attaccano a suonare tra coriandoli glitterati e bandiere sventolanti. La coreografia è notevole.

Foto rubata dalla pagina FB dei Giuda

Si prosegue con pezzi estratti dal nuovo disco: Roller Skates Rule O.K.Rave OnYellow DashWild Tiger Woman e la bellissima cover di Borstal Breakout degli Sham 69 - dedicata al loro grafico nonché fondatore della Giuda Horde. Ci si avvia al termine con Hey Hey e Number Ten. Sul palco vengono lanciate un paio di sciarpe della Roma. La band scende dal palco ma subito partono insistenti cori da stadio, tra cui uno particolarmente azzeccato. I Giuda non si fanno pregare e chiudono con Hold Me TightHere Comes Saturday NightRoll On. Serata memorabile! Vedere i Giuda in casa è un'esperienza caldamente consigliata.