lunedì 30 luglio 2012

The Monster Zero Newsletter Mid Summer 2012!


To quote the Fresh Prince: “Summer summer summer time!” Goomba is lounging in the south of France, and there's no way in hell he's gonna write newsletters the whole flippin' time. Swimming, watching the tour
and eating baguettes with mustard takes a lot of time. Besides, all the bands on the Monster Zero label hail from Europe, and people here actually get some time of in the summer to celebrate life. But since Monster Zero is 'happening', here's some news to get you through the days.

MURDERBURGERS USA TOUR WITH DEAR LANDLORD!
Seems like all our friends are getting famous! Monster Zero recording artist The Murderburgers from Scotland (paaaaal) are about to embark on a huge USA tour with No Idea band Dear Landlord. Can we get a hallelujah? From July 26th to August 25th they boys will be all over the USA and they even hit Canaduh for some party pleasure! Check out the dates in the show section. And while you're at it, pit up a copy of their record, so you can sing along. By the way, their split with The Gamits is now out on All In Vinyl Records.

MONSTER ZERO MASH 2012 (14/15 DEC, PMK, INNSBRUCK, A)
Fuck it, we'll do it again, for the sake of last years fun! The Monster Zero Mash 2012 (the 6th edition!) will take place at the legendary PMK club in Innsbruck, Austria. Bands confirmed so far: Murderburgers, Priceduifkes, Maladroit, Ponches, Bat Bites, DeeCracks, Ponches and Teenage Bubblegums. If Goomba is correct, the cheap airlines should be flying to Innsbruck at this time. So book your flights, tell your friends and prepare for poppunk OD!

NEW RICCOBELLIS FULL-LENGTH IN THE MAKING!
Great news from Italia! The ramoniacs from Brescia, The Riccobellis, have announced that they will be recording a new full-length very soon! And if all that wasn't enough, they will also be recording songs
for a split with Norwegian powerpop Gods The Yum Yums. Goomba for one is excited, and Koopa Troopa is singing the 'Erection Song'.

REMZ DI MAGGIO AND CINDY TERROR MADE A BABY!
Yup, you've read right! Monster Zero would like to congratulate French poppunk icon Remz of Los Di Maggios and his lovely Belgian girlfriend Cindy Terror with the birth of their daughter Line Louise Audureau.
Keep it rockin and most important, change the diapers!

SUMMER IN OCTOBER 4/5 OCTOBER!
The 2nd coolest punkrock party of the year, Summer In October, returns! Take out your agendas and mark 5 & 6 October!! Both days will be in JH Kroenkel, Nijlen (Belgium) again. Same recipe as always: Dirt
cheap and super fun! Here are some of the names confirmed: ZATOPEKS - FAKE BOYS - MURDERBURGERS - MALADROIT - HEADSHOTS - HOTLINES - FUCK! - DUTCH RUDDERS - SPEEDÖZER - LEMONAIDS - DEPRESSANTS – TVL. This party is hosted by the Priceduifkes, so it's gonna be one crazy-ass partay, manneke!

HOTLINES 'CAN'T STOP PARTYING'!
The Hotlines have recorded 2 new tracks for their compilation release, 'Can't Stop Partying' which will be released by Lost Youth Records at the Summer In October festival on October 6th. As well as the new songs it will feature B-sides, covers, out of press and unreleased tracks from 2007-2012. Merel Bat Bite is doing the artwork! Jordi Ostir is een Limburger.

GOOMBA’S NEWS TELEX YO!
Simone Riccobelli broke up with Tony Ponches – Kasper Keen stopped drinking – Marien Nicotine is scared to go see the new Batman film – Paul Coyote is a huge Wiggins fan – Holland won the European
Championship – Monster Zero wants a band from Luxembourg on the label – Sugus said no to Epitaph – Fraser Murderburger is learning English for his American trip – Larry Ponches owns Facebook stocks – Mugwumps to re-form poppunk – A Monster Zero fanzine is in the making – Turbonegro asked to open up for the 20Belows – Max and Manuel Manges survived the Camino – Chris Mug completed his Panini EC 2012 Sticker Album – Mike DeeCrackus will conquer Germany – Mikey Bat Bite's got a job.

sabato 28 luglio 2012

Beach Boys live @ Ippodromo del Galoppo - Milano

foto rubata a Sergione Infuso

Che concerto ragazzi! Il mio report potrebbe concludersi qui ma comprendo che i lettori non sarebbero molto soddisfatti. 
Faccio delle premesse:
1 - Amo i Beach Boys;
2 - Non avevo messo in conto che nella vita avrei mai visto dal vivo i Beach Boys;
3 - Se non fosse stato per i Beach Boys i Ramones non sarebbero stati la stessa cosa.
L'unica buona ragione per non andare al concerto commemorativo dei 50 anni di carriera ruota attorno al prezzo del biglietto (una 50ina di euro). 
La location mi piace, l'età media è piuttosto alta (più sui 50 che sui 40), il clima non troppo caldo. Non ci sono nemmeno troppe zanzare. Si preannuncia una seratona. Alle 21.10 salgono sul palco 14 elementi tra cui i 70enni Brian Wilson. Mike Love & Al Jardine. Suonano 2 ore e 20 minuti facendo pochissime pause, totalizzano 47 canzoni in una scaletta spettacolare. Ormai siamo abituati a sentire esecuzioni dal vivo molto più veloci rispetto ai brani incisi in studio, ma i Beach Boys non solo non accelerano, addirittura eseguono qualche brano un paio di BPM più lenti. Il concerto è eccitante e rilassante al tempo stesso: ho il sorriso stampato in faccia come un ebete per tutto il tempo e mi concedo addirittura di ballare per una buona mezz'oretta. 
L'apertura del concerto ci coglie di sorpresa con Do it Again, ma poi il clima si scalda subito con Little Honda, Hawaii, Don't Back Down e Surfin' Safari. Il concerto procede prevalentemente con i classici brani che hanno reso i Beach Bays la miglior band californiana di tutti i tempi: You're so Good to me, Then I Kissed Her, When I Grow Up, Darlin', Be True To Your School, Don't Worry Baby, I Get Around e molte altre. La band poi si concentra per mezz'oretta su brani un po' meno famosi estratti da Smile, dall'ultimo album e dalle produzioni post anni 70. Inizia il gran finale: California Dreamin', Sloop John B, Wouldn't It Be Nice, Good Vibrations, California Girls, Help Me, Rhonda, Do You Wanna Dance?, Surfin' USA, Kokomo, Barbara Ann e Fun, Fun, Fun.
Non si può certo dire che la band abbia lasciato insoddisfatto qualcuno tra il pubblico: Brian Wilson nonostante la sua pazzia e la sua vecchiaia si mostra tutto sommato di buon umore anche se è da ammettere che Mike Love era più sorridente e partecipe. Concento fantastico!

venerdì 27 luglio 2012

SNAFU 2.0: BremBeat ' n ' Roll 3 - Sabato 28 Luglio


Alla sua TERZA edizione..il festival Beat della Bergamasca....ecco la programmazione 2012 !! 


Sabato 28 Luglio, dalle 20:00 in poi...


---- GIUDA - punk glam da Roma

finalmente a Bergamo (e per la rpima volta!) la band italiana piu' chiaccherata dell'ultimo anno e non solo!!!!

Il loro album Racey Roller è stato il caso dell'ultimo anno e le pochissime apparizioni live non hanno fatto altro che accrescere il rumore intorno a questa incredibile band!! 
Reduce da apparizioni nelle maggiori capitali e festival europei, si apprestano a portare in giro per l'Italia quello che senza dubbio è uno dei migliori show live visti in circolazione da tempo!!


---- CAROLINE AND THE TREATS - Bubblegum Rock'n'Roll dalla Norvegia

Caroline Andersen è la professionista del divertimento. Direttamente dalla “più profonda” (mai come in questo caso) Scandinavia, parallelamente alla sua nota e alquanto piccante professione, decide di formare una rock’n’roll band: in men che non si dica sono nati i Treats. A supportare la voce di Caroline ci sono il guitar-hero Morten Henriksen (suo compagno nella vita e leader degli Yum Yums, la più grande power-pop band europea), Glenn Glitter dei Twistaroos al basso, e il bad boy Ole Nesset degli Høygir alla batteria.
Il suo è un Power-Pop frizzante che sa ben miscelare i classici del genere (Nikki & the Corvettes, Paul Collins Beat, Runaways) e strizzare l’occhio ai migliori interpreti moderni (Riff Randells, Babyshakes e gli stessi Yum Yums), riportando ancora una volta alla luce il lato più divertente e conturbante del Rock’n’Roll. 
Insomma, una bomba da non lasciarsi esplodere in mano!!!!!!


---- THE CHEATERS - Garage dalla Norvegia

The Cheaters sono una giovane e frizzante band di Oslo, Novegia. Il loro suono nasce dalla fusione del meglio della musica degli anni 60 e 70. Partendo dal R’n’B della British invasion, dal powerpop e punk del 77 e dal garage rock alla Nuggets riescono a ottenere un sound innovativo e vigoroso. Basta immaginarsi i grandi autori delle melodie sixties come The Pretty Things, The Artwoods o Them mischiati all’energia del punk 77 come quella di The Clash, The Jam e The Saints. La cruda onestà di quei suoni è l’essenza della musica dei Cheaters.
Con una grande energia live (premiata dalla prestigiosa apparizione al festival di Roskilde), una serie di nuove uscite in cantiere, e un tour europeo in corso i Cheaters sono un’imperdibile occasione per tutti gli amanti dei sixties e del rock’n’roll!! Resterete folgorati!


Presso l'area feste di Osio Sopra (zona campo sportivo). 
Attivi servizi cucina, pizzeria, birreria, stand e associazioni.

via Circonvallazione Nord, Osio Sopra, Bergamo , 24040

ORARI (TASSATIVI)
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21:00 - 22:00 THE CHEATERS
22:00 - 23:00 CAROLINE & THE TREATS
23:00 - 24:00 GIUDA
24:00 fino a tarda notte: DJ SET / DANCE PARTY!!


Ingresso Gratuito!

The Sensibles + EEWW stasera al Lo-Fi


mercoledì 25 luglio 2012

Tour Giapponese e 7" Split per The Manges & The Apers


Tutto vero! Le voci che circolavano da qualche tempo sono state confermate stamattina. Vi potreste chiedere che ce ne dovrebbe fregare dal momento che siamo a migliaia di kilometri da Osaka piuttosto che da Tokyo... Ma onestamente quì in caserma siamo solo contenti per i nostri connazionali spezzini e per la band capitanata da Kevin. Il tour è stato organizzato dalla Dumb Recors che pubblicherà a breve anche un 7"in tiratura limitata dal titolo Manges Play The Apers/Apers Play The Manges

Punk Rock don't stop

martedì 24 luglio 2012

Mendez...Mendez...guarda com'è finito!


Mendez chiede un autografo a Rotten....e Rotten si piglia male.....certo non possiamo dire sia stato un giorno di festa per il vecchio Mendez.
Tutta la stima della caserma a Mendez!!!! IDOLO!

domenica 22 luglio 2012

Live report: Rock In IdRho 2012



Chi c'era è incazzato nero, chi non c'era si è risparmiato una batosta di proporzioni colossali...l'edizione 2012 del Rock In IdRho sarà ricordata per l'EPIC FAIL da parte della Hub Music Factory. Ma andiamo con calma.
Partiamo prestissimo con l'intenzione di vedere i Cerebral Ballzy che sono in scaletta ad un orario improponibile...14.10!!I cinque di Brooklyn non hanno molta fortuna con le date a Milano...dopo la prima apparizione fuffa, in un locale semideserto prima di una serata zarra (eravamo si e no in 15 per loro), questo secondo tentativo è destinato ad essere fuffa quanto il primo...non si riesce veramente a farli suonare in un contesto decente, un po' più adatto a loro?! Vabbè lasciamo perdere..scopriremo solo una volta tornati a casa che in realtà i Cerebral al Rock In IdRho non ci sono mai arrivati...a causa di un blocco stradale in Germania dice l'organizzazione...a causa di un hangover diciamo noi...c'è chi dice di aver visto il cantante passeggiare in giro per il festival...bah, insomma si inizia alla grande!!
Noi alla fine riusciamo ad arrivare solo per l'inizio dei Derozer (almeno ci siamo risparmiati l'incazzatura per il pacco dei Cerebral)


Sono le tre e la distesa di cemento che oramai ospita qualsiasi grande concerto a Milano è quasi vuota. Almeno questa volta non c'è il "pit" e per fortuna il tempo è clemente; c'è un bel sole, non fa tanto caldo, c'è una bella arietta e ogni tanto qualche nuvola fornisce un po' d'ombra...si sta proprio bene!


Come nell'edizione del 2007, ai Derozer tocca suonare presto, scelta azzeccata perché nonostante l'orario la gente sotto al palco è già un bel po'. Sono in tanti ad essere arrivati presto per loro e Seby ringrazia. Il concerto passa veloce e senza nulla di che da dire...i rozzi suonano bene e la risposta del pubblico è forte; tanti sono i ragazzi che si divertono, cantano e pogano. 
Finito il loro set andiamo a svaccarci all'ombra. Per fortuna quest'anno si sono decisi ad aprire l'area a sinistra, a ridosso della fiera, che offre abbondante ombra e bancarelle varie. Da lì sentiamo il concerto di Frank Turner & The Sleeping Souls, band che non conosco ma di cui mi hanno parlato tutti bene. Frank suona canzoni dal piglio cantautoriale con chitarra acustica e band al seguito per dare più solidità all'esibizione. Il risultato è  positivo e ci sentiamo un bel concerto mentre ci mangiamo i panini all'ombra.
Dopo Frank Turner tocca ai Sum 41.


Appena attaccano inizia a piovigginare debolmente...ma nulla di che...la band inizia un pochino spompa ma si riprende subito con Mr. Amsterdam e Motivation...tuttavia proprio sulle note di In Too Deep la pioggia inizia ad intensificarsi fino a diventare un vero e proprio acquazzone. In molti corrono al riparo nella parte all'ombra tranne qualche centinaio di persone che continuano a divertirsi sotto la pioggia.


Il concerto continua ma la pioggia diventa più intensa. Durante Walking Disaster i Sum iniziano ad avere problemi con la strumentazione. I suoni vanno e vengono e i quattro canadesi sono costretti a fermarsi. Dopo una pausa di circa cinque minuti, Deryck al microfono dice che gli è stato imposto di fermarsi...la delusione della gente è molta, soprattutto di quelli che nelle prime file sono resistiti sotto la pioggia. Così la band, un po' spaesata, decide di suonare un ultimo pezzo (Fat Lip) e scappa via.
Sotto alla struttura che ci ripara dalla pioggia assistiamo all'acquazzone mentre sul palco la strumentazione dei Sum viene smontata in fretta e furia per far posto a quella dei Pil. Ad un certo punto una voce anonima da dietro il palco inizia a checkare il microfono e tutti temiamo il peggio. Viene dato il primo fatidico annuncio il cui sunto è: a causa delle condizioni avverse del tempo, che è previsto peggiorare, e per motivi di ordine pubblico e sicurezza siamo costretti a sospendere l'evento.
Restiamo tutti basiti...la pioggia è stata forte ma oramai sta diminuendo...e in più problemi di ordine non ce ne sono perché la gente o si diverte sotto la pioggia o sta tranquilla al coperto. Passano altri cinque minuti in cui il pubblico inizia a rumoreggiare in disappunto, e poi si sente di nuovo la voce. Questa volta la versione  è diversa: a causa del forte acquazzone l'impianto è stato TOTALMENTE danneggiato e quindi è impossibile proseguire con l'evento. Ok la pioggia è stata forte, ma sarà durata sì e no 20 minuti...il tipico acquazzone estivo...ho vissuto e visto situazioni peggiori...in cui si continuava a suonare anche sotto il diluvio...o il palco l'han costruito col culo oppure non c'è spiegazione...inoltre il meteo dava per certo un acquazzone nel pomeriggio, non è stato nulla di inaspettato...
Nel frattempo ha quasi smesso di piovere e sta spuntando il sole, la gente si accalca verso il palco spaesata e in cerca di spiegazioni. Per la terza volta la voce da dietro il palco ripete chiaramente (proprio attraverso l'impianto che dovrebbe essere TOTALMENTE danneggiato) l'annuncio in quella che sembrerebbe la versione definitiva: l'impianto è totalmente danneggiato in più è previsto un peggioramento delle condizioni atmosferiche, quindi siamo costretti ad annullare il festival. Questa volta l'annuncio l'hanno sentito forte e chiaro tutti e per quanto si possa essere delusi o arrabbiati non c'è nulla da fare. Però i dubbi sono molti! Soprattutto vista la decisione presa in fretta e furia subito dopo l'esibizione dei Sum, senza temporeggiare per vedere come sarebbe cambiato il tempo...infatti per le 17.30 il sole splendeva e le nuvole si stavano allontanando...eppure all'ingresso, alla gente che stava arrivando, lo staff diceva che il festival era stato annullato per maltempo(?!?). Inoltre i danni (ammettendo che ci siano stati) erano veramente così irreparabili?!?
A mio parere le spiegazioni possibili sono tre:
1)L'organizzazione si è cagata in mano per l'acquazzone e temendo un peggioramento delle condizioni (che poi non ci sarà) si è inventata la scusa dell'impianto rotto per far andare via la gente ed evitare problemi ( soprattutto dopo le sfighe successe di recente a vari festival).
2)L'impianto si era effettivamente rotto (ho letto in giro di gente che ha parlato con lo staff al mixer il quale gli ha assicurato che l'impianto era perfettamente funzionante).
3)Dati i pochi biglietti venduti l'organizzazione ha preso al volo la scusa del brutto tempo per intascarsi i soldi dell'assicurazione e pararsi il culo per un eventuale perdita (anche se a me non sembrava ci fosse così poca gente).
Insomma a posteriori si possono fare tutte le considerazione del caso, ma resta il fatto che l'organizzazione si è mossa in maniera pessima e ha annullato l'evento a caso. Basta leggere il PENOSO comunicato stampa comparso sul sito poche ore dopo. Ultimamente i media hanno messo in luce come  l'industria dei concerti live sia in crisi in Italia...interi paginoni su Repubblica e Il Corriere. Che la gente vada meno ai concerti è un dato di fatto...ma le aziende, come HUB o Live Nation (per chi è stato l'anno scorso al Sonisphere a Imola) si rendono conto che quello che offrono è SCANDALOSO?!? Sono anni che oramai i festival in Italia sono organizzati di merda, una ripercussione sull'affluenza del pubblico mi sembra ovvia e un episodio del genere non fa altro che aggiungersi alla storia piuttosto penosa dei concerti nel nostro paese.
Morale della favola: il Rock In IdRho 2012 è stato una merda...non c'è stata neanche una rivolta in seguito all'annullamento...un po' d'azione...niente...solo timide proteste e qualche atto di innocuo vandalismo. Ovviamente sappiamo già che il rimborso promesso dalla voce dietro al palco non ci sarà mai.
Alla fine la certezza è una sola: se vogliamo vederci i Rancid ci tocca andare all'estero.

giovedì 19 luglio 2012

Il blog di Jughead


A questo link potete trovare il nuovo blog di Jughead....l'ultimo articolo parla dei nostri eroi locali Manges!

Nikki Corvette + Thee Spivs Live @ Spazio 4


In barba ai 1200 casini che mi incastrano stasera ho bisogno di staccare da tutto: per la prima volta posso vedere dal vivo Nikki Corvette! Non ho bisogno di una qualche scusa assurda per esimermi dallo studio! Stasera c'è Nikki Corvette allo Spazio 4 di Piacenza! Si sale in macchina e si va! 
Alle 22:30, dopo aver fatto finta di accordare chitarra e basso per mezz'ora, salgono sul palco Thee Spivs. la band inglese propone un sound 77 veloce e a sprazzi melodico: se i primi 2 pezzi sembrano brani dei Ramones suonati dai Clash, il resto del set sembra composto da basi alla Stiff Little Fingers cantati con un certa inflessione alla Jello Biafra. Suonano 30 minuti, senza tante pause e sommersi dal sudore. Ci mettono tanta energia i 3 londinesi e il pubblico segue attento ma senza scalmanarsi più di tanto. Nota comica del set il bassista che senza smettere di suonare rincorre venditore ambulante di occhiali luminosi con tanto di cresta finta in testa.
Tocca a Nikki Corvette! la backing band vede i fratelli Barcella alla sezione ritmica e Hervè Peawee alla chitarra. Poi sale sul palco lei: 56 anni all'anagrafe ma l'entusiasmo e l'energia di una 16enne! Ovvio che a vederla a 32 anni dall'uscita dell'album che l'ha consacrata reginetta del PowerPop è irriconoscibile: ma stiamo parlato di donne o di musica? Il set si apre con You're the one e si chiude con Young and Crazy. Nel mezzo Back To Detroit, He's a Mover, Girls Like Me, What Do I Get dei Buzzcocks ed un brano appositamente scritto durante il tour. Unica pecca l'assenza dal set di Just What I Need e Criminal Element. Nikki intrattiene un pubblico partecipe ed entusiasta, scende dal palchetto per fare cantare le prime file, salta e balla come una forsennata e non smette un secondo di sorridere. Il pubblico risponde entusiasta, canticchiando e ballando. Anche se sul finale ha la voce un po' affaticata a nessuno sembra importare niente: We-Want-More! We-Want-More! Mi rendo conto solo alla fine del  set che ho avuto il sorriso ebete stampato in faccia per tutto il tempo. Nikki Please Come Back Soon!


domenica 15 luglio 2012

Thee Acid Eaters - Silly Boys are back!

DIY - 2012

Gli Acid Eaters sono una di quelle band che esistono dalla notte dei tempi (leggi: "dai tempi in cui si cuccava con il Myspace"), ma che negli anni hanno sempre lavorato un pò dietro le quinte...senza mai uscire troppo allo scoperto insomma. 
Dopo tutto questo tempo di onesta militanza escono dalle trincee in grande stile con un 7" autoprodotto dalle grafiche assolutamente stuzzicanti che sfagiola 4 canzoni in pieno stile '77ino mixato con raffiche di pop estremo vagamente Buzzocksiano e con chitarrine sferraglianti al limite con l'omosessualità.
Se il lato B - come nelle migliori tradizioni - lascia un pò tiepidi, il Lato A invece ti sa prendere per le palle e farti tenere il tempo senza pietà. Il pezzo migliore è senza dubbio"Radio 77" - scelto non per nulla come video - che richiama atmosfere d'altri tempi....a questo proposito sottolineo l'ottimo lavoro dietro al mixer del T.U.P. Studio di Brescia in cui milita Brown Barcella (produttore del disco assieme ad un certo Ballarin di cui non conosco nulla....perdonatemi).
In definitiva un lavoro ben confezionato che non può lasciare impassibile l'ascoltatore. Promossi!

Gonzales & King Mastino - 7" split

Surfin'Ki Records - 2012

La Surfin' Ki produce un dischetto in vinile che fa gola sia per la scelta delle band sia per la doppia copertina raffinata e marinaresca. Un pezzo per lato per due gruppi italiani che ultimamente si stanno distinguendo nel mio personale stereo per bravura e tiro...insomma si capisce che la recensione sarà positiva no?
Sì, è cosi....il lato dei Gonzales non aggiunge nulla di nuovo a quello che gli avevo già sentito fare nel loro EP, tuttavia è meritevole il fatto che la canzone in questione non sia un b-side o uno scarto qualsiasi, ma al contrario un pezzone bomba, tamarro e carico a mille....e la copertina signori....super cool!
I King Mastino non sono da meno e dedicano il loro lato alla città natia, Las*Pezia...."Hometown" è un pezzo canonico, un classico del repertorio Mastino che, sebbene non lasci a bocca aperta, vale assolutamente il prezzo del disco...anzi potrebbe essere un ottimo punto di partenza per conoscere la band.
Fidatevi!

sabato 14 luglio 2012

CJ RAMONE dice....


Sebbene ci siano voci incontrollate che il concerto di Bergamo abbia fatto pena...CJ rimane sempre CJ....ovvero un grande....un Ramone al 100%.....e magari la prossima volta portati dietro una backing band che sia alla tua altezza Christopher!

giovedì 12 luglio 2012

SEDITIUS: "A TURNING POINT IN MY INTIFADA"


"C'è qualcosa che identifichi di più il Rock n Roll di un furgone malmesso che divora miglia e miglia di autostrade?
Probabilmente no. E' per questo che l'ultimo video dei Seditius non è nulla se non il racconto degli ultimi due anni spesi in giro fra Austria, Croazia, Rep. Ceca, Germania, Italia e Svizzera.

Montaggio grezzo, pochissimo editing. Quello che alla fine conta sono la musica, quello che hai da dire ed i kilometri che percorri. Le riprese sono state effettuate in parte dalla band ed in parte da filmer casuali in giro per l'Europa continentale.

Il risultato è un video che puzza di tour, di serate al limite della molestia, di qualsiasi tipo di locale incontrato per strada.

PS: i Seditius si berricheranno al Cellar Door Studio di Milano a fine estate per registrare il loro prossimo lavoro. Dietro al mixer Gianluca Amendolara (Punkreas, Skruigners, Porno Riviste, etc.)."

SNAFU 2.0: Acid Eaters nuovo video!

Nuovo video degli Acid Eaters.


Thee Acid Eaters - Radio 77 [Official Video] from Luca Fortini on Vimeo.

martedì 10 luglio 2012

Joey Ramone - ...Ya Know?

BMG - 2012

A quanto pare anche se da qualche mese, per ripararci dal caldo afoso che ha invaso la pianura padana, siamo di istanza in Siberia, lontani dal mondo occidentale, non riusciamo a fare altro che parlare dei paladini del punk rock americano: The Ramones. Infatti dopo la notizia dell'uscita del nuovo album di Cj, il suo concerto a Bergamo (in provincia di Noril'sk) e l'autobiografia di Johnny non eravamo sazi. Così prendo in mano questo CD cartonato con un po' di nostalgia: Joey ormai non c'è più da 11 anni e niente lo potrà riportare da noi.
Quest'album postumo è infatti un maldestro tentativo di ricavare qualcosa di buono dalle outtakes di Don't Worry About Me. Se ne è occupato, Mickey Leigh, fratello di Joey: ha "rubato" le demo a Daniel Ray, ha tenuto la voce e reinciso il resto. Le tracce sono state completate dai produttori Ed Stasium e Jean Beauvoir. Tra gli amici e i fan che hanno contribuito a nuove sovraincisioni ci sono Joan Jett, Steven Van Zandt (E Street), Richie Ramone, e membri dei Cheap Trick e dei Dictators.
Non è bastato a rendere giustizia alla voce più bella del Punk Rock: delle 17 tracce si salva davvero poco! Rock 'n Roll Is The Answer, il primo singolo estratto dall'album, è un brano carino ma cantato su chitarre stoppate alla AC/DC... non proprio da Joey ma ancora accettabile. La nostaglica Waiting For That Railroad attira l'attenzione e What Did I Do To Deserve You? fa canticchiare... ma nulla di più. Le uniche due tracce che trasmettono veramente qualcosa sono Party Line, ballatona romantica da ultimo ballo del liceo, e la versione acustica di Life's A Gas che chiude l'album. Tutto il resto non può che intristire un vero fan dei Ramones. Si compra e si ascolta quest'album per affetto, perché la voce di Joey è unica, perché i Ramones sono la band che ci ha cambiato: ma quest'album non può definirsi bello. A quanto pare se Joey aveva scartato questi pezzi un motivo c'era ...ya know?

lunedì 9 luglio 2012

Commando - The Autobiography of Johnny Ramone


Appena è uscita la notizia non ci potevo credere! Il mio primo pensiero è stato, "Figata"! Mentre il secondo: "sarà sicuramente un fake...com'è possibile che Johnny Ramone, uno degli uomini più scazzati e impazienti mai esistiti sulla faccia della terra, trovi la voglia e la pazienza per scrivere un libro...e inoltre, se in passato ha veramente scritto qualcosa, com'è che il materiale viene pubblicato solo ora, a quasi dieci anni dalla sua scomparsa?" Insomma mi stavo facendo mille pippe mentali, così ho deciso di darci un taglio e ho ordinato il libro sul sito della Johnny Ramone Army
Dopo una prima veloce lettura i miei dubbi hanno trovato (più o meno) risposta, soprattutto dopo la postfazione di John Cafiero. Da quel che ho capito, Cafiero ha scritto l'autobiografia immedesimandosi nello stesso Johnny e seguendone il più possibile lo stile e la personalità. Infatti come dichiara a fine libro: "It was a huge honor seeing this project through to completition for Johnny Ramone. I agonized on every detail to ensure it was true to his words, his persona, and character...". 
Il libro è piuttosto breve (la parte biografica occupa solo 130 pagine), si apre con la prefazione di Tommy Ramone, segue un breve prologo e la parte autobiografica, e si chiude con varie postfazioni a cura di Lisa Marie Presley, John Cafiero e Linda Ramone, più varie chicche per i fan tipo le foto delle pagine dell'agenda personale di Johnny, un suo commento ad ogni album dei Ramones e le sue personali Top Ten. L'impostazione grafica del libro è veramente figa, ci sono un sacco di foto inedite molto belle: Johnny da piccolo, nella squadra di baseball, con l'uniforme della scuola militare, da adoloscente e così via...devo dire che Cafiero ha fatto veramente un bel lavoro! 
Nella parte autobiografia si trovano chicche sparse qua e là, ma nel complesso non si aggiunge nulla a quello che il fan medio dei Ramones già sa. Tuttavia è bello immedesimarsi nei panni di Johnny, lo stile del libro ricalca a perfezione la sua personalità, il suo essere radicale su qualsiasi cosa (soprattutto il testo originale inglese); periodi brevi, opinioni espresse in maniera succinta e perentoria, la narrazione scorre veloce, non c'è nulla di prolisso e, come dice Tommy nella prefazione, "It's like having a personal audience with him". La narrazione è divisa in otto capitoli, ognuno riguardante una parte importante della vita di Johnny: dall'infanzia tranquilla trascorsa con i genitori a Stewart Manor al colpo di fulmine per il rock n' roll e Elvis Presley, alla passione per il baseball e i film horror, all'adolescenza  nel Queens, al lavoro e ai primi Ramones, e poi tutta la storia del gruppo, il rapporto con Joey, il "pensionamento" a Los Angeles e infine la malattia. 
A  mio parere la cosa migliore del libro è il Johnny-pensiero, ovvero le sue opinioni espresse in maniera irritata su vari argomenti, tipo la scena dei primi anni Settanta a New York: "People would think i was unfriendly, but I wasn't. I just didn't like the people I was around." Andy Warhol e la Factory: "Andy Warhol and those people even came down to see us, but to me they were just a bunch of freaks. I met Warhol and he gave me a copy of his newspaper, Interwiew. I threw it in the garbage." La guerra in Vietnam: "...but I sure didn't want to go to some country I knew nothing about to fight a war. I was in favour of bombing the enemy into oblivion. Same as any war, if you want to be in it, win it. I didn't understand why we didn't just bomb the place out of existence." Il primo tour in europa con i Talking Heads: "They'd always want to stop and go sightseeing while driving from place to place. When they insisted we stop at Stonhenge, I wouldn't get out of the car, and I was so upset that we were stopping to look at a bunch of rocks. If I didn't want to stop, I wouldn't get out. I didn't let my girlfriend get out, either." e così via.
Tra i quattro Ramones, Johnny è probabilmente quello che attira i pareri più discordanti. O lo ami, o lo odi e proprio per il suo essere eccessivamente radicale e testardo non è possibile avere un'opinione moderata su di lui. Io personalmente lo amo e questo libro me lo ha fatto amare ancora di più.

I Temporal Sluts cercano bassista


Se abitare in zona Como, suonate il basso e non siete degli sboroni questa la vostra occasione per unirvi ad un band degna di nota. Se non conoscete gli Sluts potete dare un ascolto ai loro pezzi qui

sabato 7 luglio 2012

CJ Ramone + Kepi Electric Live @ Edoné


A salvarmi da un'altra calda notte milanese a base di Playstation ci pensa il buon Pvt. Rehab, che mi avverte di un concerto gratis all'Edonè di Bergamo. Headliner della serata è nientemeno che CJ Ramone, con Kepi Ghoulie (in elettrico per fortuna) in apertura.

Facciamo una macchinata e ci mettiamo in viaggio. Arriviamo alle 9 e, incredibilmente rispetto al classico ritardo standard, il concerto sta invece iniziando con perfetta puntualità.
Kepi è spalleggiato da una backing band che include due ragazzine quattordicenni, il che si adatta perfettamente all'incredibile entusiasmo da teenager che ancora lo pervade. Conosco i Groovie Ghoulies solo di nome ma quello che sento mi piace. 
Inoltre, i suoni della serata sembrano abbastanza buoni, soprattutto considerato che siamo all'aperto. Mi guardo la prima metà del concerto, poi la fame ha il sopravvento e mi fiondo alla cucina dell'Edoné per una pizza.

Cambio palco abbastanza rapido e sale CJ. Formazione a tre con l'enorme Steve Soto alla chitarra e un batterista che non ho idea di chi sia. Il pubblico lo accoglie con calore e la band parte a razzo con Judy Is a Punk. L'ex Ramone è in gran forma e di ottimo umore;  la prima cosa non si può invece dire di Soto, che si rende protagonista di un paio di errori clamorosi. 
Repertorio ramonesiano al 90%, con giusto un paio di pezzi del suo nuovo album. Ci sono tutti i classici, soprattutto quelli dei primi album: da Blitzkrieg Bop a Gimme Shock Treatment a Sheena Is A Punk Rocker a I Wanna Be Your Boyfriend, ma ovviamente c'è spazio anche per Strenght To Endure. Qualcuno chiede pure Endless Vacation e viene accontentato subito
La gente si scalda, il pogo cresce e ci sono anche un paio di rapide invasioni di palco in cui CJ riceve rispettivamente un bacio in testa e un inchino.
Su Commando il nostro decide di rispolverare la provocazione in stile punk77 e accompagna "..the laws of Germany" con un rapido saluto romano, per poi continuare con lo sguardo divertito di un bambino che ha appena infranto una regola.
Dopo un'ora e qualcosa i tre lasciano il palco per rientrare rapidamente e chiudere con un bis che comprende Pinhead e R.A.M.O.N.E.S, dedicata a Joey, Johnny e Dee Dee. Ovazione finale, poi c'è tempo per dare un'occhiata al banchetto e per i più accaniti di farsi fotografare col trio davanti al camerino.
A mezzanotte e mezza, più che soddisfatti, siamo già in macchina sulla via del ritorno.

Gonzales - Blues on the verge of Apocalypse

Kornalcielo / Area Pirata - 2012

Che bomba questo EP dei Gonzales, punkrock tamarro in purissimo stile Turbonegro periodo "Apocalypse Dudes" che ci tira fuori un orgoglio italiano tutto particolare...e per noi uomini di caserma il patriottismo è importante.
Infatti i 4 pezzi + 1 cover dei Thin Lizzy ("Don't believe a word") sono proprio belli...inteso...la somiglianza con gli scandinavi è molta, diciamo abbondante, ma non è l'unico ingrediente del disco ed in questo caso quindi il risultato sono delle canzoni che valgono davvero tanto...non sono incolori e incompiute, dei goffi tentativi di sembrare qualcun altro...al contrario sono proprio dei pezzi da autoradio e finestrino giù....roba de glasse.
Mega promossi...in formato EP non annoiano mai e gasano al punto giusto toccando anche picchi più romanticoni con la ballatona zozza "Spellbound".
Pieno supporto dalla caserma....dateci un ascolto e non rimarrete delusi!

P.S. Ottima copertina.

The Bouncing Souls - Comet

 Rise/Chunksaah Records, 2012

Se volessimo parlare di questa ultima fatica dei Bouncing Souls in termini calcistici allora diremmo che a questo giro passano il turno ai calci di rigore. Infatti dopo che il quartetto americano ci aveva lasciati con Ghosts on the Boardwalk, una partita disputata a testa alta fino al 90esimo, le mie pretese erano un po' più alte. Ma non disperate perché Comet è comunque un buon lavoro. 
La copertina faceva sperare in un ritorno al sound di How I Spent My Summer Vacation ma in realtà la band sforna 10 brani molto eterogenei che rimettono in gioco quasi tutti gli stili che hanno caratterizzato il percorso del quartetto: infatti si passa da brani veloci e rabbiosi che ricordano gli esordi della loro carriera, come DFA, Baptized e Infidel, alle ballatone dell'ultima fase compositiva, In Sleep, Ship In A Bottle e Coin Toss Girl. Nel mezzo spicca per bruttezza quella che forse è una Bside di Hopeless Romantic, We Love Fun: già il titolo parla da solo. 
In poche parole 6 brani su 10 sono ciambelle riuscite con un buco perfetto (o quasi) ma le altre 4 girano sullo stereo senza lasciare nulla di buono. In particolare i brani più veloci risultano un po' forzati e poco sentiti. D'altro canto i Bouncing Souls hanno ancora molte emozioni da regalare con le loro ballatone che colpiscono al cuore anche se coperto dalla divisa del nostro esercito. Vale la pena dargli un ascolto!

P.S. Su YouTube è apparso questo videoclip (molto probabilmente non ufficiale). Nulla di eccezionale ma per dovere di cronaca segnaliamo tutto.


venerdì 6 luglio 2012

SNAFU 2.0: Punkshow al Ligera (MILANO) questo sabato!


SABATO 7 LUGLIO @ LIGERA (via Padova 133, MI)

Concerto punk-garage-chinonviene-incompagnia-nonèfiglio-dimaria-core con THEE BOMB'O'NYRICS, DONALD THOMPSON, The MORBEATS!!!

- Thee BOMB'O'NYRICS (Da Alessandria. Garage con delle cose fuori)
Il suono e lo spettacolo di queste quattro donzelle sarà fatto di un cocktail di rock'n'roll anni '50, garage, beat francese e suono lo-fi in una fascia temporale che andrà dal 1950 al 2012. Vi piaceranno molto. [Nostradamus, 1561]

- DONALD THOMPSON (Da Fidenza. Punk Rock con tanti auguri)
Non hanno mai capito molto di punk rock ma spaccano! Per qualche serie di coincidenze bizzarre la loro musica spacca le chiappe! Sono tutti musicisti talentuosi e non capisco un cazzo quando parlano. [JC Atom, 2011]

- The MORBEATS (Da Milano. Punk Rock e grandi avventure)
Noti ai più per la loro commovente abilità nell'utilizzo del Grande Timbro, coniugano sapientemente le più moderne teorie di calcolo combinatorio con l'innata predisposizione alle arti figurative. [Gianni Drudi, 2012]


Dalle 22 circa.
*INGRESSO 3 EURI*

Nuovo 7" per i NOFX


I NOFX non muoiono mai a quanto pare ....in uscita questo Agosto 2012!!!!

mercoledì 4 luglio 2012

Ecco i primi due singoli dell'album di Cj Ramone




Non credo che questi brani siano stati caricati su youtube con l'autorizzazione di Cj. Conviene dargli un ascolto... prima che li tolgano!

martedì 3 luglio 2012

SNAFU 2.0: CJ RAMONE!! Unica data in Italia questo giovedì!!


Il vero evento dell’estate bergamasca!! Torna in Italia, per un'unica data, Christopher Joseph Ward, aka CJ, ultimo bassista della piu’ grande Punk-Rock band mai esistita: i Ramones!!

CJ si unisce al gruppo nel 1989, con la missione impossibile di sostituire un ancor illuminato Dee Dee, ovvero Mr. Punk-Rock in persona.
Nonostante la diffidenza iniziale ed il compito improbo, CJ riuscí a dare il “cambio della guardia” a quella che in seguito sarebbe stata riconosciuta come una delle figure chiave della storia del Rock’n'Roll, facendolo per di piu’ in modo degno, e guadagnandosi da subito l’amore incodizionato di tutti i Ramones-fanatics, nonché la fiducia dei suoi stessi compagni di gruppo.

In 8 anni di militanza nei Ramones, CJ ha pure cantato ben 10 canzoni su album ufficiali, 2 delle quali composte di suo stesso pugno, dimostrando di avere anche un’ottima voce.
Dopo lo scioglimento dei fratellini, il 6 agosto 1996, CJ ha preferito ritirarsi a vita privata, invece di rincorrere facili guadagni sfruttando il proprio status.
Torna a calcare i palchi solo nel nel 2000 CJ, con il suo progetto Bad Chopper, nome legato al suo amore per le motociclette, con i quali gira il mondo e realizza un album nel 2008.

Ma il passato e’ duro a morire, e la Ramonesmania a piú di dieci anni di distanza non ha fatto altro che crescere e proliferare nelle nuove e vecchie generazioni, convincendo CJ a formare una band d’assalto, il cui show, gia’ esploso in Giappone, Inghilterra, Sud America e USA, e’ da molti considerato non un semplice tributo, ma “quanto di piu’ vicino possibile ad uno show dei Fratellini”.
Dimenticatevi baracconate vendute a nome “Ramone” quindi: la garanzia e’ un ragazzo che a 24 anni ha avuto la forza ed il coraggio di sostituire degnamente un proprio eroe, realizzando il sogno di molti di “far parte della propria band preferita”.

In apertura: KEPI GHOULIE (da Sacramento, California) con il suo punk-rock anni 90' di scuola Lookout! Records!!

INGRESSO GRATUITO @ EDONE' (BERGAMO)
Inizio concerti ore 20:00
Fine esibizioni 23:30 (tassative)

Cucina aperta dalle 19:00

lunedì 2 luglio 2012

Nuovo album per CJ Ramone


In attesa della data di giovedì all'Edonè di Bergamo Mr. Cj Ramone ci mette a disposizione su iTunes un nuovo album. Reconquista contiene 12 tracce e pare che sia stato registrato in compagnia di varie special guest, tra cui  Jay Bentley (Bad Religion) e Johnny Two Bags (Social Distortion). Ancora nessuna notizia sulla pubblicazione su supporto fisico.